Rulli e ciclismo: doppio binario verso la forma, ma è come pedalare su strada?

I rulli sono l'alternativa ideale per prepararsi alla stagione che verrà, durante l'inverno
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La stagione a breve entrerà nel vivo e bisogna aumentare le ore in sella. Si può fare all’aperto o in casa. In entrambi i casi, per i rulli e ciclismo, conta tanto la testa. Su strada si pedala all’aria aperta e si ha un senso vero e proprio della fatica del ciclista. Uscire non significa solo seguire tabelle, anzi. Si può scegliere una giornata in libertà dando al corpo ciò di cui ha bisogno con lavori specifici, ma soprattutto rincorrendo il contatto silenzioso con la natura. Sui rulli, è il tipico lavoro indoor per allenarsi in modo efficace e con meno tempo. Ma è come pedalare su strada? Scopriamo di più su quicicloturismo.

Rulli e ciclismo: la tecnologia rende tutto più coinvolgente

Rifinire la preparazione, un passaggio obbligato nella stagione di un granfondista. Una formalità per chi (fortunato) ha tempo di pedalare anche d’inverno senza problemi. Un incubo invece per chi al massimo può sfruttare il weekend per mettersi in sella, una costante battaglia tra tempo a disposizione e tempo meteorologico. Conta anche quello, eccome. Arrivati a gennaio, con febbraio e poi la prime gare e la primavera alle porte, dobbiamo inevitabilmente incrementare il lavoro sui pedali, e mettere diciamo in secondo piano le alternative. Con poco tempo l’opzione più efficace è il lavoro indoor sui rulli, che piaccia o no.

Se non si pedala non si rende al meglio su strada. Le attività alternative aiutano a tenere la forma ma poi se si vuole spingere occorre mettersi in sella. Bastano anche due sedute da un’ora a settimana e poi un’uscita nel weekend e si fa già un buon lavoro in vista della stagione. Se si esce nei due giorni del fine settimana e si affiancano anche due allenamenti sui rulli e un po’ di palestra o corpo libero, per allungare muscoli o potenziare le zone che non si usano in bici, siamo a livelli di cicloamatori evoluti.

Rulli e ciclismo quindi vanno molto d’accordo e l’allenamento al chiuso non è affatto da bollare o bocciare. Anzi, in un contesto sperimentato anche dai professionisti non solo del mondo della bici, gli esercizi finalizzati a una preparazione il più completa possibile anche grazie all’allenamento indoor, fanno trovare stimoli a chi non ne avrebbe mai trovati tra le quattro mura domestiche.

La musica? Aiuta a trovare il ritmo giusto, vai di rock!

La musica tra rulli e ciclismo è un ingrediente e un fattore quasi fondamentale: al di là dei gusti personali sui generi, deve essere un accompagnamento mirato e anche le “battute” contano. Più lente magari nei tratti in cui si affronta un ritmo medio o in fasi di transizione, più alte quando si simula la salita per dare il massimo. Per la cronaca, ci vorrebbe un rock abbastanza duro, tostarello. Ma torniamo al nostro allenamento. La primissima raccomandazione è legata al fatto che l’allenamento indoor soli in casa rischia di essere noioso. Per farlo durare di meno si possono sacrificare le parti intermedie e di transizione. I tempi sono dimezzati soprattutto nelle fasi di riscaldamento e di recupero finale e anche quelli tra un lavoro e l’altro si possono “tagliare” in maniera sostanziale.

L’importante è dare continuità al lavoro atletico, ancor prima che i dettagli qualitativi. Nel contesto indoor, l’obiettivo è fare il meno possibile per ottenere poi il più possibile per ottenere poi il più possibile, con delle accortezze da rispettare. Ad esempio mentre sulle bici da spinning il volano permette quasi di mollare del tutto, sui rulli tradizionali si deve sempre spingere un po’, per quanto su quelli più moderni la situazione sia migliorata. Una seduta comunque di un’ora e un quarto, un’ora e mezza al massimo, è estremamente funzionale se si riescono a inserire alcuni lavori specifici.

I tempi delle transizioni sono ridotti, perciò il lavoro indoor è proficuo anche se si riducono al minimo le fasi non specifiche di lavoro ovvero riscaldamento, defaticamento e recuperi intermedi. Oggi la piattaforma Zwift è tra le più utilizzate anche tra i professionisti e i suggerimenti finali riguardano il posto dove si effettuerà l’allenamento di rulli e ciclismo e il relativo abbigliamento: più il locale è areato meglio è, su questo non ci sono dubbi perché si suderà moltissimo. Il calzoncino dovrà essere ovviamente di qualità, in particolare il fondello. Seguite i nostri consigli e buon allenamento a tutti con Cicloturismo!