Non chiamatela solamente giacca impermeabile, perché sarebbe perlomeno riduttivo. La Castelli Idro 3 è un capo tecnico estremamente versatile, adatto sì a condizioni meteorologiche avverse ma anche a molto altro. Scopriamolo nei dettagli.

Castelli e la pioggia
Castelli ha sempre avuto un “debole”, se così vogliamo dire, per la pioggia, tanto temuta e spesso odiata dai ciclisti. Celeberrima è la giacca Gabba, che veniva utilizzata anche da altri team non sponsorizzati dal marchio veneto, al punto da arrivare a cancellarne il marchio sulla schiena con un pennarello pur di utilizzarla. Era il 2010. Oggi c’è la Idro 3, terza generazione di quello che da Castelli considerano un “game changer” e che troviamo offerto in due varianti.

Tutto all’esterno
Il tessuto Gore-Tex® ShakeDry non è inedito ma è disponibile già da qualche anno, e rappresenta un must in tal senso. La caratteristica principale è il fatto che la membrana impermeabile è situata solamente all’esterno, e non inserita tra due o più strati. Così l’acqua impatta direttamente su questo layer reso inattaccabile grazie all’utilizzo di Teflon e scivola via. Oppure, come recita il nome del tessuto, ci si scuote e le gocce si allontanano.

Tra l’altro, parliamo di una finezza perlomeno estrema, visto il peso di 49 grammi per metro quadrato, un valore record per qualcosa di totalmente waterproof.
Idro 3 solo in scuro
“Rovesci della medaglia”, come li chiama la stessa Castelli, sono rappresentati da alcune caratteristiche tecniche specifiche della Idro 3. Leggero e in grado di consentire di compattare la giacca in qualcosa di così piccolo da entrare in una tasca, il tessuto però è molto difficile da colorare ed è dunque disponibile solo nel grigio scuro che si vede nelle foto qui.

Non solo, non essendo estendibile esce già preformato con un fit specifico per la posizione in bicicletta. Al momento di acquistare la giacca è bene dare almeno una seconda occhiata alla taglia per far sì che vesta sì aderente, ma non troppo. A meno che non si scelga la variante Pro della Castelli Idro 3, che in tal senso concede un po’ più di tolleranza. Vedremo poi quale.
E poi c’è una raccomandazione che arriva dalla stessa azienda. Essendo un capo realizzato con un tessuto tecnico estremamente tecnologico è anche delicato, e va trattato con cura anche nel lavaggio. Consigliamo di evitare a piè pari la lavatrice e soprattutto la centrifuga, ed effettuarlo a mano.
Gli altri dettagli della Idro 3
Rispetto alla versione precedente, troviamo delle maniche più corte che facilitano le operazioni di vestizione e viceversa, ma sempre garantendo un ottimale sigillo rispetto alla pioggia. Infatti l’inserto interno alla manica va posto sotto il guanto, a sua volta sovrastato dal resto della manica. E si è in questo modo totalmente protetti.

Altro dettaglio non da poco il pannello posteriore. E’ impermeabile anch’esso (essendo realizzato in tessuto Gore-Tex®), ma anche elastico in modo da adattarsi meglio alla schiena e soprattutto alle cose che si trasportano in tasca. Senza però creare “vuoti” se non c’è niente proprio grazie alla sua elasticità. Fornisce inoltre anche un comodo accesso alle tasche, grazie ad un’apposita apertura.

La Idro 3 dispone inoltre di inserti riflettenti, zip lunga molto facile da muovere e totalmente sigillata, e colletto altoper riparare meglio dalle intemperie.
Quando usare Castelli Idro 3
Totalmente protettiva da vento e acqua, rappresenta un accessorio che deve stare nelle tasche quando c’è anche la minima possibilità di pioggia. Ma non solo, a nostro modo di vedere rappresenta una sorta di capo “quattro stagioni” che viene utile praticamente sempre.
Offre infatti anche estrema versatilità. L’isolamento termico non sarà quello di una giacca invernale, ma vi assicuriamo che è adeguato e si può tenere indossata (appena slacciata) anche in salita, visto che gode di una discreta traspirabilità. Particolare tutt’altro che da sottovalutare.

E’ perfetta allora anche come strato esterno nelle uscite in bici fresche, e da reindossare in caso di necessità. Ci riferiamo a discese o a situazioni di meteo capriccioso, non propriamente come unico capo esterno bensì in abbinato anche ad una maglia a maniche lunghe, in particolare in autunno.

Stesso discorso vale per l’inverno, a patto che il maggior spessore dei tessuti per i capi tecnici specifici per la stagione fredda (e dunque l’ingombro totale) permetta la regolare chiusura della zip. Perché proprio d’inverno (e a meno che non si viva in zone particolarmente fredde) proprio la combinazione tra maglia a manica lunga e Idro 3 rappresentano una combinazione molto valida.
Le due versioni
La Idro 3 standard viene proposta in sei taglie, al prezzo di 269,95 euro e anche nella versione femminile. La scelta di differenziare le varianti è necessaria a maggior ragione visto che il tessuto, come abbiamo accennato, non è elastico.
C’è anche la versione Pro della Castelli Idro 3, al prezzo di 359,95 euro.

E’ una variante pensata per chi invece deve utilizzarla tutto il giorno, come appunto i professionisti. Rispetto all’altra vanta due tasche esterne senza pannello posteriore, impermeabili anche esse, retro più lungo per proteggere il sedere dagli schizzi della ruota e fianchi elasticizzati per un fit più accomodante.

Per informazioni: www.castelli-cycling.com














