Un minimondo che viaggia a pedali, continua a sognare e che si è ritrovato per la seconda edizione de “La Pedalata“, la ciclostorica organizzata dall’Unione Ciclistica Sora domenica 10 ottobre.
Le maglie di lana, le scarpe di pelle e i caschetti alla danese: quando si viaggia in direzione della storia, ogni particolare va curato nel minimo dettaglio. Riviviamo la giornata del team bianconero, contraddistinta dell’antico sapore della bicicletta, su quicicloturismo.
Unione Ciclistica Sora: la storia si ripete con la seconda edizione de “La Pedalata” – L’Antico Sapore della Bicicletta
Fatica vera e genuina, condivisa da un gruppo di venti “pedalatori” che alla seconda edizione de “La Pedalata” hanno partecipato a un’esperienza bellissima sulle strade di Sora, Isola del Liri, Broccostella, Carnello, Posta Fibreno e Fontechiari. Le maglie di lana, le scarpe di pelle e i caschetti alla danese: quando si viaggia in direzione della storia, ogni particolare va curato nel minimo dettaglio.
La Riserva Naturale del Lago di Posta Fibreno, scenario unico e mozzafiato, è stata la cornice del ristoro, arricchito da immagini-icona di Fausto Coppi altri indimenticabili campioni del ciclismo d’antan. Tutti i partecipanti sono stati premiati con una pergamena-ricordo da Massimo Vinci, “eroico” sorano e ideatore e promotore de “La Pedalata“. Strade, racconti, passione: l’Antico Sapore della Bicicletta il trait d’union di un’iniziativa che crescerà negli anni.



























