Manca pochissimo all’edizione 2021 della Gran Fondo Strade Bianche, quarta prova del Prestigio di Cicloturismo (qui il calendario), che dopo l’annullamento della passata stagione è pronta ad accogliere circa 5.000 iscritti (cliccate qui per le notizie utili sul ritiro dei pacchi gara). E tanti saranno gli ospiti della corsa. Uno dei testimonial sarà Andrea Tafi, che abbiamo incontrato a ora di pranzo al ritiro pacchi gara. E proprio al vincitore della Parigi Roubaix del 1999 e del Giro delle Fiandre del 2002 abbiamo chiesto qualche dritta per domare gli sterrati senesi.
Andrea, qual è il primo consiglio da dare a chi pedalerà domani?
La prima cosa che posso dire è che dovete avere determinazione. Non prendete gli sterrati come fossero una passeggiata. Perché più andrete piano e più vi faranno soffrire. Prendere ogni settore di strade bianche come se fosse un piccolo arrivo, un traguardo intermedio. Solo così ci si salva…
Hai sempre detto che il pavé va aggredito. Con lo sterrato è la stessa cosa?
Esatto. Il pavé, se non lo aggredisci, pian piano ti porta a rallentare. E lo sterrato è molto simile. Lo dovrete prendere forte, cercando di sfruttare lo slancio e mantenere alta l’andatura. Altrimenti, una volta arrivati sul tratto più ripido, non resterà che staccarsi. Oppure scendere. Come farò io domani…
Scherzi a parte, sugli strappi in sterrato bisogna stare più seduti possibile, arretrando un po’ la posizione sulla sella, cercando di non far slittare la ruota dietro. Agilità , ma quella giusta, senza eccessi.
Questione copertoncini? La pressione ideale?
Dipende ovviamente dal vostro peso e dalla grandezza della gomma. Io userò copertoncini da 25 millimetri e le gonfierò a 5,5 bar. Ma se siete leggeri e avete dei tubolari, o tubeless, magari da 28 millimetri, potete scendere anche fino a 4,5 bar. Dipende dalla vostra capacità di guida e dalla sensibilità . Aver pedalato sulle strade bianche è un grande vantaggio.
Infine, un ultimo consiglio per godersi la corsa…
Ricordate sempre che il ciclismo va amato, sotto tutti i punti di vista. E lo sterrato è uno dei punti di vista. Dovete amarlo, perché è bellissimo e affascinante. Vi regalerà grandi emozioni. Domani ve ne accorgerete.










