Randonnée di Napoli: prima la pioggia e poi il sole ad accompagnare i 150 randonneurs

La Randonnée di Napoli ha visto la partecipazione di circa 150 ciclisti
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Anche a Napoli il primo weekend di maggio è stato caratterizzato da due giornate dalle condizioni climatiche opposte. Pioggia e cieli minacciosi il sabato, pieno sole la domenica. Con tempo più favorevole, la seconda Randonnée di Napoli avrebbe fatto il botto, ma è andata benissimo anche così, con successo di partecipazione molto confortante per gli organizzatori.

Prima la pioggia poi il sole

I due percorsi del brevetto partenopeo (200 e 100 chilometri) hanno visto al “via” 150 randonneurs provenienti da diverse regioni. La maggior parte si sino concentrati la domenica, ma anche sabato 1° maggio. Nonostante la pioggia incessante, fin dalle prime ore del mattino le strade di Napoli si sono riempite di ciclisti. La manifestazione, partita dall’ex Nato di Bagnoli, sede della Fondazione Campania Welfare, hanno attraversato il Parco nazionale del Vesuvio, il Parco regionale dei Campi Flegrei, toccando quattro laghi e attraversando il litorale domizio, nonché il centro di Napoli, dal lungomare a piazza Plebiscito.

Il sole che ha caratterizzato la seconda giornata della Randonnée di Napoli è stato accompagnato da un vento teso e continuo che ha reso impegnative sia la salita del Vesuvio che la discesa. Il tempo di percorrenza per il “lungo” è risultato compreso tra le 8 e le 13 ore.

L’organizzazione ha allestito diversi punti di ristoro in luoghi suggestivi e significativi come la Bicycle House in Galleria Principe, a Napoli, l’Oasi ambientale del Parco di Bacoli e la Piana delle Ginestre sul Vesuvio. Al traguardo banchetto con panini e birra offerti da “Napoli Pedala”. .

La Randonnée di Napoli era il primo appuntamento della decima edizione del Napoli Bike Festival, che proseguirà fino a fine anno. I ciclisti hanno pedalato anche nel ricordo di  Michele Scarponi, indimenticato campione tragicamente scomparso quattro anni fa. Alla conclusione della Giornata hanno immortalato la panchina bianca in Mostra d’Oltremare, realizzata in memoria delle vittime della strada.