Il trasferimento è finito. Al chilometro zero tutti aspettano il campione di Messina in prima fila. Lui invece è nella “pancia” del serpentone come un granfondista qualsiasi per accogliere ancora di più l’abbraccio della sua gente. Poi la bandierina si abbassa e schizza con i più veloci. Vi raccontiamo un week-end intenso tra salite, selfie, sapori, battute e mare









