Ostricando è sold out. Il raduno gravel non competitivo del Delta del Po, in programma domenica 25 ottobre a Pila di Porto Tolle, ha chiuso le iscrizioni a un mese esatto dall’evento: i 500 posti disponibili sono esauriti. L’anno scorso i partecipanti erano stati 230: in una sola edizione l’evento è più che raddoppiato, e quest’anno ha dovuto darsi per la prima volta un limite. Ostricando nasce dalla collaborazione tra il Consorzio Deltapoolservice e Bottega Bike di Porto Viro, che da tre anni mettono insieme percorsi, assistenza e accoglienza.
Cinquecento partecipanti erano l’obiettivo di quest’anno, ed è stato raggiunto con oltre un mese di anticipo, in pochi giorni di vendite. L’organizzazione ha scelto di fermarsi lì: di quello che i ciclisti hanno apprezzato di più nel 2025 — la sosta con le ostriche a metà percorso e il pranzo di pesce all’arrivo — quest’anno si vuole fare una versione ancora migliore, e per riuscirci il numero dei partecipanti deve restare quello previsto. Alla terza edizione, l’evento nato in sordina tra gli argini del Delta è diventato l’appuntamento fisso dell’autunno polesano.

Un tutto esaurito a fine ottobre dice qualcosa sul Delta
Il 25 ottobre nel Delta del Po le spiagge sono chiuse, gli stabilimenti smontati, la stagione balneare è finita da due mesi. Eppure quella domenica arriveranno oltre 600 persone tra ciclisti, famiglie e accompagnatori, molte da fuori provincia e da fuori regione, che passeranno qui il fine settimana riempiendo alberghi, agriturismi, ristoranti e botteghe. Un evento che si esaurisce con un mese di anticipo, fuori stagione, misura un potenziale che il territorio ha sempre avuto e che comincia a diventare economia: il Delta non è una destinazione estiva, è una destinazione che d’estate è affollata. L’autunno, con la luce bassa, i colori delle golene e gli uccelli migratori, è forse la sua stagione migliore, e la bicicletta è il modo più diretto per scoprirlo.
Tra argini, valli e lagune
Ostricando non è una gara: niente cronometro, niente classifica. Si parte liberamente dal mercato ittico di Pila su due percorsi. La Rotta della Sacca è un anello di 60 km intorno alla Sacca degli Scardovari; la Rotta del Levante, di 90 km, arriva fino a Porto Levante. Si pedala su sterrati, argini e strade di campagna, in bici gravel, mountain bike o e-bike, tra valli da pesca, canneti e lagune, con gli aironi e i fenicotteri rosa che in questa stagione popolano le acque basse.
Un’economia che resta sul territorio
A metà percorso c’è la sosta al Molo dell’Ostrica, con la degustazione dei prodotti della laguna. All’arrivo si pranza tutti insieme alla Tavola del Delta, al porto dei pescatori di Pila, con il pescato locale e i prodotti del territorio. L’evento è organizzato dal Consorzio Deltapoolservice insieme a Bottega Bike di Porto Viro, con il patrocinio del Parco del Delta del Po, dei Comuni di Porto Tolle e Porto Viro e della Fondazione DMO Delta Po Adige, ed è sostenuto da 14 aziende del territorio. Ogni iscrizione diventa lavoro per chi pesca, alleva, cucina e ospita.
«Due anni fa, alla prima edizione, Ostricando era una scommessa. Oggi chiudiamo le iscrizioni un mese prima e dobbiamo dire di no a chi ci chiama. È una bella notizia, ma soprattutto è un dato: seicento persone scelgono di venire nel Delta l’ultima domenica di ottobre, quando il turismo di mare è finito da un pezzo. Vuol dire che questo territorio può lavorare tutto l’anno, e che la bicicletta è uno dei modi migliori per farlo conoscere. Il nostro compito adesso è far trovare loro un Delta all’altezza: per questo ci fermiamo a cinquecento, perché la qualità della giornata viene prima dei numeri. Poi, dall’anno prossimo, vogliamo crescere ancora: stiamo lavorando a un Ostricando che non duri un giorno solo e che metta insieme la bicicletta con altre cose che il Delta sa fare. Ma prima vogliamo fare questa nel migliore dei modi», dichiara Fabio Biolcati, presidente del Consorzio Deltapoolservice.
Le iscrizioni sono chiuse. Chi è rimasto fuori può mettersi in lista d’attesa su ostricando.it: sarà il primo a essere avvisato se si libera un posto e all’apertura delle iscrizioni dell’edizione 2027. Informazioni sull’evento sullo stesso sito. In caso di maltempo l’evento sarà rinviato a domenica 1° novembre.
Per ulteriori info: info@ostricando.it













