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domenica, Settembre 20, 2026
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Regione Piemonte: tre percorsi alpini sulle ex vie militari, dove pedalare immersi tra storia e natura

L'Alta Via del Sale è uno dei percorsi cicloturistici più affascinanti di tutto l'arco alpino (Foto Visit Piemonte)
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Nascosti e lontani dal turismo di massa, nel cuneese si nascondono tre percorsi che niente hanno da invidiare alle più gettonate località alpine. Tra storia e natura, per chi oltre al piacere di pedalare cerca un’esperienza autentica, densa di informazioni e contesti tutti da esplorare, si snodano gli itinerari dell’Altopiano della Gardetta, la Strada dei Cannoni e l’Alta via del Sale.

L’Altopiano della Gardetta

L’Altopiano della Gardetta, inserito in numerosi percorsi cicloturistici, è l’anello di congiunzione tra le Valli Maria, Grana e Stura di Demonte, ed è raggiungibile dai colli Preit, Valcavera, d’Esischie e dal Vallone di Unerzio. Immerso in un paesaggio suggestivo grazie a delle splendide cime – tra cui spicca la “dolomitica” Rocca d’la Meja, è stato teatro di scontri tra gli eserciti piemontesi e francesi nel ‘700, mentre a fine ‘800 vennero costruitele casermette, oggi sede del rifugio Gardetta. Il percorso consigliato dalla Regione Piemonte parte dal Colle Valcavera e termina dopo 27 chilometri proprio sul Passo della Gardetta per un dislivello complessivo di 422 metri.

La Strada dei Cannoni

La Strada dei Cannoni vi permetterà di ripercorrere un sentiero militare voluta da Carlo Emanuele III nel 1744 al fine di contrastare l’avanzata franco-spagnola. Un vero e proprio pezzo di storia, messo in sicurezza e rivalorizzato interamente da poco più di un anno, è oggi una vera chicca per i cicloturisti. Lungo il percorso resterete a bocca aperta grazie al panorama che si può godere sulle Alpi Marittime e Cozie, dominate dal Monviso, il Re di Pietra. Un consiglio per i più appassionati è senza dubbio quello di concludere il proprio itinerario con la salita al Colle Sampeyre. Il percorso consigliato è di circa 45 chilometri con un dislivello di 1629 metri. Nelle giornate di lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica la strada è chiusa ai mezzi motorizzati e sarà quindi possibile godere a pieno del trionfo della natura.

L’Alta Via del Sale

Dulcis in fundo, l’Alta Via del Sale, che con i suoi 112 chilometri interamente tra i 1.800 e i 2.100 metri di quota, rappresenta una fitta rete di sentieri che da Limone Piemonte conduce al colle di Tenda, proseguendo poi fino a vedere il mare a Ventimiglia. Una vera e propria arteria pulsante per un territorio tutto da scoprire, che attraversa luoghi incantevoli come il paesaggio lunare dell’area delle Carsene, gli ambienti incontaminati delle Aree protette delle Alpi Marittime e del Parco delle Alpi Liguri, il Bosco delle Navette e, ovviamente, le fortificazioni militari che caratterizzano questa ex via militare che un tempo collegava i forti del sistema difensivo alpino tra Italia e Francia. In questo caso, si consiglia un buon allenamento per affrontare il percorso, visti i 2.400 metri di dislivello complessivo.

Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito
https://www.visitpiemonte.com/storie-e-paesaggi-alpini-tra-cuneese-e-torinese

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