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mercoledì, Settembre 9, 2026

Granfondo Livigno Alè: sabato si corre la nona tappa del Prestigio

Granfondo Livigno Alè
scenari spettacolari alla Granfondo Livigno Alè. Il finale è verso la pista Mottolino
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Livigno è pronta ad accogliere ancora una volta uno degli appuntamenti più attesi dell’estate ciclistica: sabato 27 giugno andrà infatti in scena la quarta edizione della Granfondo Livigno Alè, manifestazione che negli ultimi anni si è ritagliata uno spazio di primo piano nel panorama amatoriale grazie a un mix irresistibile di alta montagna, grandi salite e scenari spettacolari.

Nel cuore delle Alpi Retiche, i partecipanti saranno chiamati a confrontarsi con due tracciati molto diversi tra loro, ma entrambi impegnativi. Il percorso Granfondo rappresenta la vera sfida di giornata con 167 chilometri e circa 4.300 metri di dislivello, mentre la Mediofondo propone 107 chilometri e oltre 2.000 metri di ascesa complessiva. La classifica sarà stilata sulla somma delle salite cronometrate.

La partenza verrà data da Aquagranda, il grande polo sportivo e wellness di Livigno, prima di attraversare il centro del paese e dirigersi verso la prima salita di giornata. Da qui inizierà un viaggio attraverso alcuni dei luoghi più affascinanti dell’arco alpino, lungo strade che ogni anno attirano professionisti e appassionati da tutta Europa per allenamenti e ritiri in quota.

Si inizia con la Forcola

La prima grande asperità sarà la Forcola di Livigno, valico che segna il confine tra Italia e Svizzera e che conduce i corridori verso l’Engadina. Dopo aver superato quota 2.300 metri, il percorso proseguirà in direzione del Passo del Bernina, una delle salite più iconiche delle Alpi, accompagnata dalla presenza costante dei ghiacciai e dal passaggio del celebre Trenino Rosso.

Attraversati i centri di Pontresina, Samedan e La Punt, il gruppo affronterà il Pass dal Fuorn, salita lunga ma regolare che attraversa ambienti naturali incontaminati tra boschi, vallate e corsi d’acqua. Per i partecipanti della Mediofondo, invece, la gara piegherà verso il tunnel del Munt La Schera, una delle particolarità più suggestive dell’evento. Pedalare all’interno di questo stretto passaggio scavato nella roccia, aperto eccezionalmente alle biciclette per la manifestazione, rappresenta un’esperienza unica nel suo genere.

Asd Bike Division 5Mila Marche

Il corto affronta il tunnel. il lungo L’Umbrailpass

Per chi sceglierà il percorso lungo, il momento decisivo arriverà però sulle rampe dell’Umbrailpass. Con oltre 13 chilometri di salita e più di 1.100 metri di dislivello, il “lato svizzero dello Stelvio” è il simbolo della Granfondo Livigno Alè. Un’ascesa severa e continua che porta i corridori a quota 2.503 metri, in un ambiente quasi lunare dominato dalle montagne dello Stelvio.

Dopo la discesa verso la Valtellina e Bormio, la sfida non sarà ancora conclusa. Il Passo del Foscagno e il successivo Passo Eira rappresenteranno gli ultimi ostacoli prima del gran finale. E proprio dall’Eira scatterà l’ascesa conclusiva verso il Mottolino: appena 1,7 chilometri, ma con una pendenza media superiore all’11% e punte che sfiorano il 20%. Una rampa brutale che ha già scritto pagine memorabili di ciclismo, come la vittoria di Tadej Pogacar al Giro d’Italia.

Sarà l’ultimo sforzo prima del traguardo, un arrivo che premia non soltanto la preparazione atletica ma anche la capacità di gestire una lunga giornata in alta quota.

Le iscrizioni alla GF Livigno Alé sono aperte a questo link.
Per maggiori informazionicliccate qui.

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