Prosegue costantemente il lavoro dell’ASD Cooperatori in vista della 49ª edizione della Gran Fondo Matildica in programma domenica 13 giugno 2021.
Roberto Camorani patron dell’evento emiliano è molto soddisfatto della risposta che sta arrivando dagli atleti. “Dopo un inizio incerto ora, complice anche l’arrivo della bella stagione e il calo dei contagi, le iscrizioni stanno arrivando costantemente.” L’obiettivo sarebbe quello di arrivare a un migliaio di iscritti ci spiega. “Sicuramente il fatto di aver fatto per 4 edizioni un evento solo cicloturistico ha rallentato questa ripartenza generale. Sui social stiamo facendo un’ottima comunicazione. Tuttavia essere fermi da più di 4 anni con l’agonismo implica che in quel giro bisogna rientrare“.
Gran Fondo Matildica: tre tracciati nel cuore dell’Appennino
Di certo i tracciati non mancano alla Gran Fondo Matildica. Il tracciato lungo per esempio conta quasi 130 chilometri con 2.600 metri di dislivello. Anche il “Medio” non scherza con 105 chilometri e oltre 2.000 metri di dislivello. Solo il “Corto” è più accessibile con 52 chilometri e 750 metri di dislivello.
Il sogno della 50ª edizione? Il Prestigio
A quicicloturismo.it infine, Roberto Camorani ci racconta poi i progetti per il prossimo futuro in vista della cinquantesima edizione. “Visto che siamo i più longevi dopo la Nove Colli, vogliamo preparare un grande 2022 in vista del nostro cinquantesimo anno. La data rimarrà la seconda di giugno (12 giugno 2022) e il nostro sogno sarebbe quello di riportare la location dell’evento a Reggio Emilia. Tuttavia le idee non mancano per un grande compleanno. Siamo i più longevi assieme ai vicini romagnoli e vogliamo investire per un grande evento. Infine – conclude Camorani – sarebbe un sogno anche entrare come new-entry del Prestigio 2022“.













