La Milano-Monaco, in programma alla fine del prossimo mese d’agosto, è la rievocazione della prima gara di resistenza della storia del ciclismo che prevedesse l’attraversamento delle Alpi. Si svolse nel lontanissimo 1894 e vide alla partenza 46 appassionati, su massicce bici d’acciaio, con pesanti maglie di lana e le immancabili lanterne poste sul manubrio. Il percorso si snodava sulla distanza di 590 chilometri. I ciclisti erano impegnati su strade ghiaiose e fangose. Per superare la catena alpina venne scelto il Passo del Brennero. Partenza alle 7.35 di lunedì 11 giugno 1894 dalla periferia sud-est di Milano.
Nel cuore della notte i primi passaggi alla frontiera tra l’Italia e l’Impero austro-ungarico. Fu invece poco dopo il mezzogiorno del 12 giugno che il tedesco Josef Fischer, su bici Diamant, tagliò il traguardo di Monaco. Percorse il tracciato in 29h32’30”, una performance straordinaria se si pensa che all’epoca un treno veloce impiegava 17 ore da Milano a Monaco di Baviera, mentre per un postale di ore ne occorrevano 38. Furono soltanto 19 i ciclisti che conclusero la Milano-Monaco, tra cui cinque italiani.
Un’impresa storica
Il ciclismo di fine ‘800 era una prova di resistenza su strade in condizioni pietose, che provocavano cadute e che in alcuni tratti costringevano i partecipanti a scendere dalla bicicletta e procedere a spinta. Si aggiungevano pioggia, grandine e fango, oscurità e pendenze. Il pieno di energia veniva fatto mediante zuppe, pane e uova, che i ciclisti mangiavano malvolentieri ma che rappresentavano l’unica via di salvezza per sconfiggere la stanchezza. I partecipanti alla rievocazione di questo straordinario evento dovranno percorrere, a fine estate, 160 chilometri in più dei loro pionieri, ma troveranno terreni in condizioni di gran lunga migliori. La varietà è garantita perché si passerà da strade secondarie asfaltate a sentieri stretti e ghiaiosi. Saranno evitate le arterie più trafficate, ma non dovranno essere affrontati tratti su terreni estremi.
La Milano-Monaco 2026, che dovrà essere affrontata con bici gravel o mountain bike, prenderà il via sabato 29 agosto da Porta Romana, a Milano. Gli arrivi, al 3Mills Cycling&Coffee, nel cuore della Dreimühlenviertel a Monaco, capitale della Baviera, si chiuderanno giovedì 3 settembre. L’attraversamento delle Alpi avverrà dal Klammljoch (Passo di Gola), sterrato, metri 2294. Sono già aperte le iscrizioni: quota di 250 euro per la categoria individuale; 240 euro a testa per la versione a coppie; 230 euro a testa per i team di quattro ciclisti.
Sito ufficiale: Supergrevet – Ciclismo di Lunga Distanza Vienna-Berlino
Iscrizioni: Registrazione Distanza in Ciclismo Milano-Monaco – Supergrevet










