Nelle date del 6 e 7 giugno delle agende di molti amatori c’è un pallino rosso a indicare La Stelvio Santini che, nella edizione del 2026, avrà una novità: l’evento gravel del sabato, che si affianca alla tradizionale prova su strada della domenica. Immancabile, il ritorno della maglia esclusiva che ogni partecipante riceverà all’interno del pacco gara. Per il design della quattordicesima edizione, Santini ha deciso di celebrare l’anima più autentica dello Stelvio e della Valtellina, una terra in grado di incantare chiunque la attraversi.
L’ispirazione arriva da un libro pubblicato nel 1871: “La Valtellina: canti” di Giuseppe Napoleone Besta. Al suo interno compare un passaggio dedicato proprio allo Stelvio: un frammento che è riportato sul retro della maglia, come omaggio alla cultura e alla storia di questa montagna iconica.
Completano il concept antiche illustrazioni dello Stelvio, reinterpretate in chiave contemporanea con un effetto che ricorda quello dei ritagli di giornale. Il contrasto crea una composizione essenziale e armoniosa, che fa incontrare passato e presente rievocando in un design moderno e pulito tutto il fascino delle stampe d’epoca e la potenza evocativa delle vette alpine.

Per quanto riguarda invece il fronte tecnico, la maglia è realizzata in tessuto Power Stretch di Polartec, un tessuto che assicura comfort, libertà di movimento e traspirabilità. Taglio slim, maniche a taglio vivo, grip in silicone sul girovita e tripla tasca posteriore completano un capo progettato per affrontare le uscite più impegnative, senza compromessi.
Un capo tecnico di altissima qualità, ma non soltanto. È un racconto visivo intriso di storia, natura e passione per il ciclismo. È soprattutto un omaggio allo Stelvio, alla sua grandezza e alla sua capacità di ispirare generazioni di ciclisti.
Per iscriversi e per maggiori informazioni lastelviosantini.com.














