Q36.5, marchio leader nell’abbigliamento tecnico per il ciclismo, ha avviato un accordo di partnership con il Campione del Mondo IRONMAN 2025 Casper Stornes. A partire dal 2026, Stornes diventa il nuovo atleta partner dell’innovativo marchio di abbigliamento da ciclismo con sede a Bolzano.
Casper Stornes si è imposto sulla scena internazionale nel 2018 con la vittoria alle World Triathlon Series di Bermuda, parte di una storica tripletta norvegese. Da allora ha progressivamente orientato la sua carriera verso le gare di lunga distanza, ottenendo successi nelle prove IRONMAN 70.3 e diventando un punto di riferimento del programma norvegese. Nel settembre 2025 ha vissuto la svolta decisiva: al debutto nell’IRONMAN World Championship di Nizza ha conquistato il titolo mondiale, grazie anche a una delle maratone più veloci mai registrate nell’evento. Con questo trionfo si è affermato definitivamente tra i migliori specialisti long‑course a livello globale.
Nel 2026, mentre si prepara ad affrontare nuove sfide con l’obiettivo principale del Campionato del Mondo IRONMAN di Kona, Stornes potrà contare sul supporto continuo di Q36.5. L’azienda lo accompagnerà con abbigliamento tecnico all’avanguardia, incluso un body da triathlon realizzato su misura. Questo capo è stato ottimizzato grazie a rigorosi test aerodinamici condotti nella galleria del vento del Silverstone Sports Engineering Hub, dove ogni scelta progettuale è stata verificata in condizioni controllate per garantire le massime prestazioni.

Il TRI Skinsuit di Q36.5
Il TRI Skinsuit di Q36.5 rappresenta il capo da gara più avanzato del marchio. Nato dall’unione di soluzioni aerodinamiche e dei tessuti woven della linea Dottore Clima, è stato sviluppato per rispondere alle esigenze specifiche del triathlon. Nello specifico il tri-suit utilizzato da Stornes è basato sul modello TRI Ryf, ispirato a Daniela Ryf, quattro volte vincitrice consecutiva del KONA.
Ogni pannello e cucitura garantiscono la massima efficienza in relazione alle diverse aree del corpo. La parte posteriore del busto integra la tecnologia GYT (Graphene Yarn Technology), che grazie al grafene favorisce la dispersione del calore e mantiene stabile la temperatura corporea a 36,5°C. Il tessuto a coste, rapido nell’asciugatura, riduce la resistenza aerodinamica e assicura libertà di movimento, mentre l’assenza di cuciture su spalle e ascelle elimina il rischio di irritazioni durante il nuoto.
I pannelli frontali sono realizzati con un materiale leggero ed elastico, capace di agevolare la dissipazione del calore accumulato. L’imbottitura proprietaria TRI, in schiuma idrofobica ad alte prestazioni, evita l’assorbimento eccessivo di acqua e accelera l’asciugatura. Infine, il tessuto ad alta densità impiegato nel capo offre una compressione graduata variabile, studiata per stimolare il flusso sanguigno e ottimizzare la performance complessiva.

Le dichiarazioni
Luigi Bergamo, CEO e Responsabile Ricerca e Sviluppo di Q36.5, commenta così la partnership: «In Q36.5 siamo sempre più impegnati a portare le nostre innovazioni in aerodinamica e termoregolazione nel triathlon, una disciplina in cui crediamo possano offrire agli atleti un vantaggio ancora maggiore rispetto ad altri sport e che richiede un approccio meticoloso ai dettagli. Nel corso degli anni abbiamo collaborato con campioni come Daniela Ryf, Julie Derron e Cameron Wurf, e oggi siamo entusiasti di accogliere anche il nuovo campione del mondo IRONMAN, Casper Stornes. Non vediamo l’ora di lavorare insieme in modo ancora più stretto, mettendo a sua disposizione l’intera gamma delle nostre innovazioni».
«Quando ho visitato la sede di Q36.5 mi è stato subito chiaro che il loro modo di lavorare è unico», racconta Casper Stornes. «Abbiamo realizzato una mappatura 3D del mio corpo, analizzato i materiali fino al livello delle fibre e sviluppato quattro prototipi di body, poi testati a Silverstone. Ognuno di essi si è dimostrato più veloce rispetto alla mia precedente configurazione. Se a questo vantaggio aerodinamico si aggiungono la capacità di termoregolazione e la rapidità di asciugatura dei tessuti, il risultato è un capo che sa davvero esprimersi sotto pressione. Q36.5 non si limita a produrre abbigliamento: ingegnerizza prestazioni. Sono sinceramente entusiasta di poter gareggiare con questo suit».










