Alla GreenFondo Paolo Bettini – La Geotermia non si pedala soltanto: si mangia, si condivide, si festeggia insieme. E anche quest’anno ci saranno dei momenti gustosi e conviviali. Si comincia il venerdì sera allo Spazio Savioli con la Festa Sarda, dove si potranno gustare malloreddus e altre tipicità isolane. Una serata che non è solo un omaggio gastronomico, ma anche un riconoscimento a una presenza storica importante: la comunità sarda a Pomarance è fortemente radicata fin dagli anni ’70, contribuendo in modo significativo alla vita sociale, culturale e lavorativa del territorio.
La cena sarà seguita dal concerto del gruppo Istentales, conosciuto per il suo genere etno-pop agropastorale, che fonde musica moderna con suoni tradizionali della Sardegna, creando un ponte ideale tra le radici e il presente.
La festa enogastronomica della GreenFondo Paolo Bettini prosegue il sabato sera – sempre allo Spazio Savioli – con la tradizionale Cena del Ciclista dove Paolo Bettini aprirà le griglie tra divertimento e gusto.
Il Pasta Party
Dopo la fatica sui pedali invece, ci si ritroverà di nuovo per il pasta party, un momento clou per assaporare un piatto che racconta la Toscana più autentica – pasta al ragù di cinghiale, preparata secondo la tradizione locale. Un vero e proprio rituale che unisce generazioni e gusti, sportivi e non. Il pranzo sarà aperto non solo ai partecipanti della gara, ma anche ad accompagnatori, famiglie e amici.
«La GreenFondo è molto più di una gara ciclistica: è una festa di comunità», afferma Stefano Gazzarri, VeloEtruria. «Un’occasione per stare insieme, fare due chiacchiere, gustare buon cibo e accogliere chiunque voglia partecipare, anche solo per il piacere di esserci».
Il Pasta Party si svolgerà domenica 28 settembre, al termine della manifestazione ciclistica, allo Spazio Savioli. Una tavolata aperta a tutti, dove la passione per il ciclismo incontra l’ospitalità e il calore della Toscana geotermica – arricchita anche dal contributo delle sue comunità storiche, come quella sarda, che da oltre cinquant’anni è parte integrante del tessuto locale.













