Alle pendici dell’Etna, in Sicilia, si terrà domani un evento storico: il primo Campionato Mondiale Everesting. Con i suoi paesaggi lavici e le ripide salite che si innalzano quasi dal livello del mare fino a oltre 3.000 metri di altitudine, più di 100 ciclisti provenienti da 15 nazioni diverse hanno accettato la sfida: arrivare ad accumulare lo stesso dislivello dell’Everest: 8.848 metri.
Per i concorrenti individuali, la gara prevede sette salite, per un totale di 277 chilometri, con ogni giro lungo quasi 40 chilometri e oltre 1.200 metri di dislivello, per un totale di circa 15 ore in bici. Per le coppie, invece, la sfida è dimezzata, mentre le squadre di quattro persone affronteranno un quarto della distanza.
La sfida Everesting, nata in Australia undici anni fa, si è gradualmente trasformata in un movimento globale di atleti che cercano sempre di superarsi. Ad oggi, oltre 33.000 atleti provenienti da 126 paesi hanno registrato i loro successi sul sito web ufficiale. Tra questi, grandi figurano Alberto Contador, che un tempo deteneva il record mondiale, Mark Cavendish e Giulio Ciccone.
Presente anche Vincenzo Nibali
Per questa prima edizione del Campionato del Mondo in Sicilia, l’evento presenta un’ampia varietà di partecipanti con background e motivazioni molto diverse. Da ex professionisti come Vincenzo Nibali, vincitore di tutti e tre i grandi Giri, a eroi che ispirano la comunità, come il giovane bulgaro Victor Asenov, un ciclista ultra-endurance non vedente che gareggerà su un tandem con la sua guida, o l’influencer spagnola Gemma Rosell, madre di cinque figli dedita alle sfide sulle lunghe distanze. Tra i partecipanti, di età compresa tra 18 e 68 anni, ci sono anche l’ideatore del concetto di Everesting, l’australiano Andy van Bergen, e l’attuale detentrice del record mondiale femminile, la britannica Illi Gardner.
La sfida sull’Etna inizierà nelle prime ore di domani, dal paese di Linguaglossa, ai piedi del grande vulcano siciliano. La vittoria non è l’obiettivo principale. «Non potrei essere più emozionato di vedere la prima edizione dei Campionati del Mondo Everesting prendere vita sulle pendici iconiche dell’Etna», afferma il fondatore di Everesting, Andy van Bergen. «È davvero una location degna di uno degli eventi più impegnativi al mondo. Non vedo l’ora di unirmi ad atleti provenienti da tutto il mondo in questa prima edizione».










