
È in corso da qualche giorno una grande avventura africana di due ultracycler italiani. Dopo mesi di preparazione, Alessandro Sozzi e Alessandro Crippa sono partiti da Punta del Capo per arrivare al confine namibiano: 1.200 chilometri di sabbia, solitudine e libertà in completa autosufficienza. L’obiettivo è attraversare la Namibia da sud a nord, senza alcun supporto esterno. I due sono già oltre la metà dell’opera: hanno infatti già percorso oltre 700 chilometri sui 1.200 totali.
Senza supporto, senza compromessi
Nessuna auto al seguito, nessun aiuto esterno. Solo bici gravel ottimizzate, equipaggiamento tecnico e borse da viaggio GIVI-Bike, caricate fino all’ultimo grammo con cibo, acqua, materiali da campeggio e strumenti di navigazione. Ogni pedalata sarà una sfida, ogni tappa una conquista. Il loro mantra? Essere autosufficienti, sempre.
Non è la prima volta
Per chi segue il mondo dell’ultracycling, il nome Alessandro Sozzi non è nuovo. Dopo aver attraversato l’Islanda nel 2024 e la Cappadocia nella primavera del 2025, Sozzi torna a mettersi alla prova. «Voglio vivere intensamente, misurarmi con l’essenziale e perdermi in territori che ti costringono a guardarti dentro», racconta.
Al suo fianco, Alessandro Crippa, spirito affine e compagno d’avventura, con lo stesso approccio che unisce sport, silenzio e ricerca personale.
Il deserto come specchio
La Namibia non è solo sabbia. È vento, pendenze, animali selvaggi, assenza totale di rumore umano. «Attraversare il deserto significa affrontare anche i propri deserti interiori. Lì non puoi fingere: o ti conosci, o ti perdi», spiegano.
Un viaggio tanto fisico quanto mentale. Uno spazio dove il tempo si dilata e ogni scelta – anche la più piccola – può fare la differenza.
L’equipaggiamento conta. Eccome.
Per un’avventura così, l’attrezzatura non è solo importante: è vitale. Le bici gravel sono studiate per resistere a lunghe distanze su terreni misti, mentre l’equipaggiamento tecnico è firmato rh+. Le borse da viaggio GIVI-Bike sono il cuore pulsante della spedizione. Studiate per resistere a tutto: sole, sabbia, urti, ma soprattutto giorni e giorni di pedalata estrema.
Segui l’avventura in tempo reale
Per vivere l’avventura di Sozzi e Crippa giorno dopo giorno, basta seguire @supersozzi su Instagram. Ogni giorno i due condivideranno stories, video, pensieri e panorami mozzafiato, direttamente dal cuore della Namibia. Sabbia, fatica, tramonti epici e quella sensazione di libertà che solo una bici in mezzo al nulla può regalare.










