Un altro cielo, un altro colore, un altro profumo nell’aria più fresca, un’altra atmosfera…un’altra “bella stagione” da scoprire. È questo l’autunno in Trentino. Il momento migliore per apprezzare il silenzio e i colori della natura, che ci accompagnano mentre percorriamo i sentieri in quota, verso i numerosi rifugi che prolungano l’apertura, circondati da una policromia di colori che accendono i boschi.
Pennellate di colori che trasmettono emozioni anche mentre si passeggia in riva ai laghi, dai più grandi, ancora balneabili, a quelli in quota, o pedalando lungo la rete dei percorsi ciclabili, le “green road” trentine più volte premiate per la loro bellezza, o sui più recenti tracciati dedicati al “gravel”. Nei Parchi naturali, invece, allo spettacolo del foliage si aggiunge quello particolare dei “bramiti”, i versi quasi ancestrali dei rituali d’amore del cervo, signore delle foreste.
In Trentino l’autunno è soprattutto periodo di raccolti, dalle mele alle olive, alle castagne, e di vendemmie e, nelle vallate alpine, delle feste per il ritorno dal soggiorno estivo sugli alpeggi di mucche, pecore e capre. Atmosfere speciali che animano le località di montagna, o i borghi del vino, da vivere nell’allegria vivace delle manifestazioni che celebrano l’eccellenza dell’agroalimentare di questa terra, come il Trentodoc Festival dedicato alle bollicine di montagna, Autumnus, il Mese del Gusto nelle località del Garda trentino e le altre decine di appuntamenti che scandiscono i weekend tra settembre e novembre.











