La Epica Marca Bianca chiuderà il calendario del Prestigio di Cicloturismo 2025. L’appuntamento è fissato per domenica 19 ottobre, a Pieve di Soligo, località che nel 2023 ha ospitato l’arrivo del primo Campionato del Mondo Gravel professionisti, vinto da Matej Mohoric. Un evento dallo spirito 100% gravel, ma pensato per tutti: puoi partecipare con una MTB, una e-bike, oppure una bici da corsa equipaggiata con copertoncini o tubeless leggermente più larghi: 32 millimetri sono sufficienti e i nuovi telai stradali, ormai, supportano gomme ben oltre questo range.
Un’esperienza divertente, che ricorda in piccolo il Fiandre, immersa nelle colline del Prosecco. Ma soprattutto, un momento per assaporare il territorio, gustarsi il piacere della pedalata e godere di paesaggi spettacolari. Dove? Nel cuore delle Colline del Prosecco, a Pieve di Soligo, in provincia di Treviso. Una zona proclamata Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2019. Qui, tra strade bianche, vigneti, salite in cemento e borghi silenziosi…
La Epica Marca Bianca: nessuna classifica, solo divertimento
La Epica Marca Bianca non è una gara, ma un’esperienza cicloturistica pura, senza stress.
La partenza è alla francese, a scaglioni:
- 114 km: dalle 8:00 alle 8:15
- 85 km: dalle 8:45 alle 9:00
- 55 km: dalle 9:30 alle 9:45
Sono ammesse tutte le bici: gravel, MTB, e-bike e bici da strada con copertoni larghi a sufficienza.
Per le iscrizioni sono previste due formule: Base e Premium. Quella Base include frontalino, ristori, gadget all’arrivo, spiedo & beer party e docce. La Premium è comprensiva anche della maglia tecnica Gobik. Queste le tariffe: fino al 31 agosto la quota è di 40 euro (Premium 70 euro). Dal 1° al 30 settembre si paga 45 euro (Premium 75 euro). Infine, dal 1° al 15 ottobre tariffa di 50 euro (Premium 80 euro).
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Percorso “Superiore” – 114 km
Sono previsti tre percorsi per La Epica Marca Bianca e il più impegnativo misura 114 chilometri. Affronta 16 muri e 29 settori sterrati. I metri di dislivello totale sono 1.730. Un mix avvincente di ghiaia, sentieri, asfalto, curve e salite toste, da affrontare con concentrazione e gambe buone.
I 16 muri da affrontare:
- Collalto – 1,71 km / 95 m
- Castello – 0,84 km / 45 m
- Monti Piatti – 1,57 km / 72 m
- Col di Guarda – 1,67 km / 64 m
- Federa – 1,03 km / 35 m
- Patrioti – 1,56 km / 84 m
- Molinetto – 2,88 km / 94 m
- Arfanta – 1,17 km / 80 m
- Tenade – 1,77 km / 90 m
- Le Serre – 1,82 km / 105 m
- Guia – 2,56 km / 125 m
- Cartizze – 1,35 km / 55 m
- Col Piander – 1,29 km / 79 m
- San Giacomo – 0,70 km / 12 m
- Le Grazie – 0,47 km / 20 m
- Collagù – 2,13 km / 136 m
Il secondo tracciato a disposizione si chiama “Le Rive”, un percorso di 85 chilometri, 22 tratti sterrati e 1.150 metri di dislivello. E’ la formula giusta per chi si vuole godere il bello dell’evento senza rinunciare a un pizzico di agonismo.
Ma c’è anche una terza opzione, il percorso “Glera”, dal nome dell’uva che dà origine al Prosecco. E’ lungo 56 km ed perfetto per chi si avvicina al gravel per la prima volta: 17 tratti di sterrato e 470 metri di dislivello altimetrico.
Candidatura per l’UCI Gravel Series 2026
Gli eventi Marca Bianca rappresentano al meglio lo spirito gravel. Spirito che include però anche i rider più “agonisti”. E proprio in questa ottica, l’organizzazione di Marca Bianca, ovvero Pedali di Marca, sta lavorando anche a un nuovo progetto per il prossimo anno. Ha appena ufficializzato, infatti, la sua candidatura ad ospitare nel 2026 una tappa dell’UCI Gravel Series.
Presto saprete altre novità!


















