Da campione a campione. Da Carlo Galetti a Libero Ferrario. La classica 400 che va dalla Lombardia alla Riviera Ligure con dovuto rientro, in programma nel terzo fine settimana di luglio, è intitolata quest’anno a Libero Ferrario, il primo stradista italiano a conquistare il titolo mondiale, nel 1923, quando ancora non esisteva la categoria professionisti e il campionato era in prova unica. La società parabiaghese che organizzerà l’evento, raccoglie il testimone dalla Ciclisti Corsichesi, che per diversi anni, fino al 2024, ha allestito la 400 chilometri dedicata a Carlo Galetti, due volte vincitore del Giro d’Italia (1910 e ’11), anzi tre, poiché s’impose anche nel 1913, con l’Atala, nell’anno in cui la corsa adottò la formula per squadre.
Il percorso
La location di partenza ed arrivo si sposta da Corsico a Parabiago, il percorso subisce una serie di modifiche non sostanziali. Il via nel tardo pomeriggio di sabato 19 luglio (ore 18-19, Centro sportivo Venegoni-Marazzini), il tempo massimo è di 27 ore. I primi 120 chilometri della Randonnée Libero Ferrario sono scorrevolissimi. Si punta senza indugio sul Piemonte sudorientale e dopo avere lambito Alessandria, ad Acqui Terme si inizia un anello di 125 chilometri che porterà i randonneur sul mare del Ponente ligure per poi rientrare nella cittadina termale. Si percorre un lungo tratto su cui si conclude la prima parte della prestigiosa Milano-Sanremo, con il passaggio sul Passo del Turchino, la tortuosa discesa su Genova-Voltri e quella ventina di chilometri sul litorale fino a Varazze, posta appena dopo metà percorso.
Terminata la parentesi rivierasca, si scala il Colle del Giovo, dal quale mancheranno 182 chilometri al traguardo. Si ripassa dunque da Acqui Terme, si rientra in Lombardia poco dopo Casale Monferrato e si affronta il finale, privo di difficoltà altimetriche. Il passaggio tra le risaie della Lomellina precede un nuovo brevissimo tratto nel Novarese (Trecate) e il rientro a Parabiago attraverso Magenta ed Arluno. Il dislivello totale della Randonnée Libero Ferrario è di 3.155 metri, il percorso di 414 chilometri I primi arrivi sono attesi nella tarda mattinata di domenica 20 luglio.
Sono previsti cinque punti intermedi di controllo. Il pasta-party finale è compreso nella quota d’iscrizione (30 euro online, 32 euro in loco).











