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mercoledì, Ottobre 21, 2026

Gran Fondo Terre dei Varano, impegno e passione al servizio del territorio

Varano
Foto dell'edizione 2023 delle Terre dei Varano.
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L’edizione 2023 della Gran Fondo Terre dei Varano si è conclusa superando la soglia dei 500 iscritti (+25% rispetto all’anno precedente), di cui il 62% fuori regione. In totale erano 210 le squadre presenti al via, 10 le nazioni estere rappresentate (+25%), 18 regioni italiane (+20%) e 59 province (+44%). Il tutto ha generato un indotto di oltre 400 pernottamenti.

Con questi importanti numeri si era conclusa lo scorso anno la manifestazione ciclistica che porta sul territorio del Parco dei Monti Sibillini, nelle Marche, appassionati delle due ruote da tutta Italia. Ad organizzarla dal 2008 è l’ASD Avis Frecce Azzurre di Camerino, in onore di tre amici ciclisti tragicamente scomparsi: Dario Drago, Francesco Gentili e Alberto Pennesi. Insieme a loro, si rinnova anche il ricordo di Michele Scarponi, che in passato è stato testimonial della manifestazione.

Palpabile è stata la soddisfazione del Comitato Organizzatore: «Siamo entusiasti dell’esito della manifestazione che ha visto una ulteriore evidente crescita dei turisti arrivando a superare i 400 pernottamenti saturando completamente la capacità ricettiva dell’intero territorio circostante Camerino – raccontano – quest’anno oltre ai tanti italiani in gara provenienti da Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto, ci sono state anche squadre provenienti da altre nazioni, quali Canada, Cile, Germania, Gran Bretagna, Portogallo, Stati Uniti, Svizzera, Ucraina e la Repubblica di San Marino».

Terre dei Varano
Partenza della scorsa edizione della Granfondo Terre dei Varano

Impegno e passione, queste le due parole d’ordine per l’organizzazione della Gran Fondo Terre dei Varano: «Risultato di un lavoro organizzativo di 11 mesi, fatto con immenso impegno e tanta passione, proseguendo con determinazione sui valori fondanti su cui tale evento è stato costruito: serietà, rispetto, sicurezza e cortesia. Crediamo siano questi i motivi per cui oltre il 62% dei partecipanti viene da fuori regione e ci piace pensare che abbiano apprezzato il valore irrinunciabile che abbiamo posto al centro del nostro progetto: la lealtà sportiva ed il rispetto per tutti coloro che hanno passione per questo sport».

Continuità nei valori fondativi:
– Serietà: nella cura e nell’attenzione organizzativa di ogni evento;
– Rispetto: della natura, bellissima ed incontaminata, e quella delle regole e lealtà sportiva, anche a tutela della salute;
– Sicurezza: che contraddistingue i nostri percorsi, selezionati in base allo stato delle strade e costantemente presidiati;
– Cortesia: con la quale accogliamo ogni ciclista e ogni famiglia, per farli sentire a casa e offrirgli sempre il meglio, ogni anno.

Gran Fondo Terre dei Varano 2024: di sviluppo turistico

Attrarre cicloturisti a Camerino è l’obiettivo primario della corsa. Così facendo, nel corso degli anni, la Gran Fondo ha portato un forte aumento dell’attrattività turistica della zona, aiutando a far rinascere l’economia del territorio, dopo esser stata duramente colpito dal terremoto del 2016.

Anche nel 2024, quindi, l’organizzazione si era prefissata di voler aumentare i partecipanti alla Gran Fondo e dei pernottamenti nelle strutture del posto. Per invogliare un numero sempre maggiore di amatori a iscriversi sono state introdotte nuove discipline, cercate date più competitive, si è scelta una nuova location come punto nevralgico della manifestazione e sono stati aumentati gli eventi collaterali.

Grazie a questa modifiche, le strutture ricettive al momento nel comune di Camerino sono già sature, con molte prenotazioni per l’intero weekend (tre giorni). Arrivando fino a prenotazioni di 6 giorni.

Attrattività tridimensionale

1) Cronoscalata: il tempo da battere, la salita da affrontare

Ad aprire la manifestazione sarà la cronoscalata individuale, che presenta un percorso interamente all’interno del Comune di Camerino. Si tratta prima di tutto di una sfida con se stessi, un’occasione per superare i propri limiti, mentre si spinge sui pedali per arrivare al traguardo prima degli altri.

Dettagli tecnici:
– Lunghezza 3,13 km;
– Dislivello+ 288 m | Dislivello- 6 m;
– Pendenza media 9,4% I Pendenza max 15,3%;
– Non è consentito l’utilizzo di bici elettriche o a pedalata assistita;
– Ritrovo: venerdì 21 giugno ore 14:30, start ore 16:00

Altimetria cronoscalata Terre dei Varano

Il percorso è completamente chiuso al traffico e si snoderà fino al centro della città, percorrendo vie lastricate di storia ma ancora piagate dei segni del terremoto, generando emozioni uniche a tutti i partecipanti.

2) Randonnée: sfida epica tra Marche ed Umbria

Per i ciclisti che prenderanno parte alla randonnée ci sarà l’occasione di pedalare in autonomia attraverso i paesaggi mozzafiato delle Marche e dell’Umbria, in un’escursione individuale che metterà alla prova la loro resistenza e lo spirito d’avventura. Nessun supporto tecnico, nessuna assistenza, da soli con la loro bici in un viaggio indimenticabile.

Il percorso, non presidiato, li condurrà attraverso i luoghi più suggestivi di queste due regioni, da Sarnano ad Amandola, da Montefortino a Montemonaco, fino all’affascinante Piano Grande di Castelluccio. Si attraverseranno valli incantate come quella di Mevale, San Martino e Colfiorito, prima di fare ritorno a Camerino.

Un’esperienza unica per i ciclisti più esperti e temerari, pronti ad affrontare la sfida e a godersi la bellezza incontaminata di queste terre. Emozioni forti li attenderanno in ogni pedalata, in un’avventura che rimarrà impressa nella loro memoria per sempre.

Dettagli tecnici:
– Distanza: 208 km;
– Dislivello+: 4.095 m;
– Altitudine: min 253 m | max 1.536 m;
– Tempo medio stimato*: 12 ore e 30’ (*a 20 km/h di media);
– Tempo massimo: 13 ore e 30’;
– Ritrovo: sabato 22 giugno, start ore 06:00

Planimetria randonnée Terrei dei Varano

3) Granfondo Terre dei Varano: due percorsi per due livelli di difficoltà

Giunta ormai alla sua 15ª edizione, la Granfondo è la gara che da più tempo distingue chi vi partecipa e si compone di due percorsi. Il tracciato Classic regalerà emozioni indimenticabili: 101,4 km per 1.691 m di dislivello, per vivere una sfida entusiasmante. È il percorso dove si assegnerà il titolo di Campione Italiano Interforze 2024. Mentre il percorso Marathon, per i ciclisti che amano le sfide e le salite: con una distanza di 125,8 km e un dislivello di 2486 m, è il percorso designato per l’assegnazione del titolo di Campione Italiano Granfondo FCI 2024.

Sassotetto, la salita dei giganti

La salita che conduce da Sarnano a Sassotetto è tra le più conosciute e difficili dei Sibillini, tanto da essere definita anche “salita Regina”. Gli appassionati la considerano una vera e propria sfida con sé stessi e il ciclista Simon Warren su Redbull.com la cita tra le 10 salite più “eroiche” d’Italia. Poi c’è la storia.

Di qua passò Michele Scarponi nel 2009 insieme a Basso, Nibali e Garzelli, per andare a conquistare a Camerino, la vittoria della tappa della Tirreno-Adriatico e la maglia azzurra, che avrebbe portato fino alla fine, a San Benedetto del Tronto. Inoltre, questa salita è stata nuovamente protagonista della tappa regina della Tirreno Adriatico nel 2018, nel 2020 e lo è stata di nuovo nel 2023.

Solo i veri ciclisti non possono perdersi questa salita caratterizzante il percorso Marathon: un vero e proprio mostro di 12,3 km che metterà alla prova la loro forza ed il loro coraggio. Pendenze da brivido, tornanti mozzafiato e panorami da urlo: vivranno un’esperienza adrenalinica e indimenticabile sulla strada verso la vetta!

Ecco cosa li aspetta:
– Un percorso da leggenda: 12,3 km di salita con una pendenza media del 7,5% e punte che raggiungono il 13,4%;
– Curve da brivido: dopo la Fonte Brilli, li attenderanno curve tecniche che metteranno alla prova la loro abilità di guida;
– Un respiro di sollievo: al terzo chilometro, si potrà godere di un tratto più agevole per ricaricare le batterie prima della vera disfida;
– Pendenze da urlo: dopo l’ultima casa di Piobbico, occorre prepararsi ad affrontare percentuali a doppia cifra che faranno sudare;
– Il tratto infernale: il sesto chilometro è il più impegnativo, con pendenze che superano il 12% tra il secondo e il terzo tornante. Solo i più forti potranno superarlo indenni;
– Un panorama mozzafiato: tra il quarto e il quinto tornante, attenderà i ciclisti uno spettacolo unico con una vista mozzafiato tra le rocce e sotto il Sassone. Un vero paradiso per gli occhi;
– Gli ultimi sforzi: dopo Fonte Lardina, si dovranno superare tre tornanti e un drittone interminabile prima di raggiungere la cima. Non mollare è l’imperativo, la vetta è vicina;

Sassotetto non è solo una salita, è una sfida per veri campioni! Conquistare la vetta vuol dire vivere un’esperienza che rimarrà impressa per sempre nella memoria di ciascun partecipante.

Se vuoi far parte pure tu da questa esperienza sbrigati ad iscriverti: https://www.terredeivarano.it/iscrizioni

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