Prima volta del Prestigio nella provincia di Rieti, per una prova storica del centro Italia che compie 18 anni. Due i tracciati ondulati e con tantissime salite brevi Occhio alle pendenze, sul lungo toccano anche il 18 per cento. Iscrizioni aperte e quota di 35 euro fino all’11 marzo (ma ci si può iscrivere anche sabato e domenica)
Meno di un mese ad una delle tante novità del Prestigio di Cicloturismo 2024. Dopo Laigueglia e Strade Bianche, infatti, lo scudetto resta nel centro Italia e fa rotta verso Passo Corese, per la Gran Fondo Fara in Sabina, che raggiunge il traguardon delle 18 edizioni.

La prova reatina fa parte anche del Pedalatium e del circuito Volchem e propone due percorsi agonistici (a cui si aggiungono anche due cicloturistici, adatti a tutti) con distanze contenute, ma dal dislivello comunque impegnativo: quasi duemila metri per il lungo, 1.500 per il corto.
Saranno dei tracciati molto divertenti, pieni di brevi salite e strappi, tra colline che molto spesso hanno un microclima particolare, superiore di qualche grado alle medie stagionali. Siamo alle porte della Capitale e non si toccheranno grandi altezze.

Le iscrizioni sono aperte e fino all’11 marzo la quota è di 35 euro, poi aumenterà. Ci si potrà iscrivere anche sabato e domenica, direttamente al villaggio espositivo, in via dei Bretoni, a Passo Corese. L’organizzazione sta lavorando tantissimo sulla sicurezza, per garantire una maggiore chiusura alle auto. Tanta attenzione sarà riservata anche ai ristori, come al solito molto abbondanti per la prova sabina. Ci sarà da divertirsi!












