Superare il limite delle schiume nei fondelli è possibile? Sì, per Elastic Interface. L’azienda veneta ha portato a Eurobike un prodotto che rivoluziona il mondo dei fondelli grazie a una stampa 3D.

Ma spieghiamoci meglio. I fondelli tradizionali sono in poliuretano espanso. Ovvero una reazione chimica, simile alla lievitazione, in cui la struttura si gonfia e se ne prende la parte utile per la realizzazione del fondello. La stampa 3D di Elastic Interface, la NRX Technology, permette di controllare la struttura delle celle, sviluppando gli inserti dello spessore e la densità che si vuole, producendo solo il materiale che serve, senza sprechi e strizzando l’occhio alla sostenibilità.

Il materiale è completamente traspirante, ma anche estremamente leggero (pari peso rispetto a una schiuma di altissima portanza). Nell’utilizzo infatti la stampa 3D non trattiene il sudore perché il materiale non assorbe. Una novità molto interessante che aspetta il pubblico nei prossimi anni.














