La quinta tappa della Nedbank Gravel Burn 2026, 128 km con 1.050 metri di dislivello positivo e 1.800 negativo, si è decisa sul filo dei secondi (leggi qui come è andata la tappa di ieri). La media è stata di 40 km/h tra gli uomini e 33 tra le donne. La frazione ha attraversato uno degli angoli ecologicamente più diversificati del pianeta: in questa parte del Capo Orientale si incontrano cinque dei sette biomi del Sudafrica. I ciclisti sono transitati da una zona di macchia semi-arida e aperta alla fitta boscaglia di Albany, dominata dalla spekboom (Portulacaria afra), una straordinaria pianta autoctona che cattura grandi quantità di carbonio e sostiene un fiorente ecosistema di uccelli, kudu e altri animali selvatici.
Il profilo altimetrico è ingannevole. La quinta tappa è stata una lunga giornata ondulata che ha messo a dura prova i ciclisti dall’inizio alla fine. Con una ripida salita al chilometro 107. Fondo veloce e liscio. Il percorso ha seguito il bacino del fiume Great Fish.
Tra le donne la sudafricana Hayley Preen (ChemChamp Honeycomb) ha vinto in 3:54:30, per un solo secondo sulla tedesca Nele Laing (Canyon DT Swiss ATR). Terza a 3 secondi Clara Marie Koppenburg (Tudor Pro Cycling). Dopo il podio c’è un vuoto di quasi tre minuti: la svedese Nathalie Eklund chiude quarta a 2:58.
Tra gli uomini la Toyota Specialized Imbuko ha fatto la voce grossa. Travis Stedman e Jaedon Terlouw hanno tagliato il traguardo con lo stesso tempo, 3:13:31. Terzo lo svizzero Filippo Colombo (SCOTT-SRAM), a 1 secondo, con Matthew Beers quarto a pari tempo.

Classifica uomini
- Travis Stedman – Toyota Specialized Imbuko – 3:13:31
- Jaedon Terlouw – Toyota Specialized Imbuko – 3:13:31
- Filippo Colombo – SCOTT-SRAM – 3:13:32
- Matthew Beers – Toyota Specialized – 3:13:32
- Tristan Nortje – Toyota Specialized Imbuko – 3:13:34
- Alex Miller – Swatt Club x KingPrice – 3:14:28
- Inus Du Preez – Toyota Specialized Imbuko – 3:14:28
- Jordy Bouts – The Grip – 3:14:28
- Henrique Da Silva Avancini – Swift Pro Cycling – 3:14:28
- Luca Dreßler – Canyon DT Swiss ATR 1 – 3:14:29
Classifica donne
- Hayley Preen – ChemChamp Honeycomb – 3:54:30
- Nele Laing – Canyon DT Swiss ATR – 3:54:31
- Clara Marie Koppenburg – Tudor Pro Cycling – 3:54:33
- Nathalie Eklund – 58&fam – 3:57:28
- Olivia Hottinger – SCOTT-SRAM – 3:57:29
- Carolin Schiff – Canyon DT Swiss ATR – 3:57:29
- Alexis Skarda – SCOTT-SRAM – 3:57:30
- Jade Treffeisen – Canyon DT Swiss ATR – 3:57:30
- Larissa Hartog – Canyon DT Swiss ATR – 3:57:40
- Maddie Le Roux – Tshenolo Women’s Pro Cycling – 4:04:01
Classifica generale
Alla fine della quinta tappa della Nedbank Gravel Burn, le classifiche provvisorie vedono in testa il sudafricano Matthew Beers (Toyota Specialized) con il tempo di 14:07:40, a una media di 36,8 km/h. Alle sue spalle lo svizzero Filippo Colombo (SCOTT-SRAM), staccato di appena 32 secondi, e il connazionale di Beers Tristan Nortje (Toyota Specialized Imbuko), terzo a 53 secondi. Il podio maschile è quindi cortissimo, con tre atleti racchiusi in meno di un minuto.
Tra le donne comanda la tedesca Nele Laing (Canyon DT Swiss ATR), che totalizza 17:19:11 a 30,0 km/h di media. Il vantaggio è però minimo: la sudafricana Hayley Preen (ChemChamp Honeycomb) è seconda a soli 55 secondi. Più staccata la terza, un’altra tedesca, Clara Marie Koppenburg (Tudor Pro Cycling), a 4:16 dalla vetta.














