Pedalare per oltre 40 chilometri con il Mediterraneo quasi sempre accanto, attraversando borghi, vecchie gallerie ferroviarie e alcuni degli scorci più caratteristici della costa ligure. È questa la proposta della Ciclabile della Riviera dei Fiori, itinerario che collega Ospedaletti ad Andora e permette di scoprire il Ponente ligure con un ritmo diverso, lontano dal traffico e adatto anche a chi cerca una giornata all’aria aperta senza particolari ambizioni sportive.
Il percorso completo misura circa 40,5 chilometri e segue in gran parte il tracciato della vecchia ferrovia costiera, oggi trasformato in una pista protetta. Il risultato è un itinerario prevalentemente pianeggiante, accessibile a ciclisti di ogni livello e interessante anche per famiglie e cicloturisti che vogliono alternare la pedalata alle soste lungo il mare.
Partendo da Ospedaletti, il viaggio procede verso est toccando Sanremo, prima di attraversare Arma di Taggia, Riva Ligure, Santo Stefano al Mare e San Lorenzo al Mare. Da qui si continua verso Imperia, per poi raggiungere Diano Marina, San Bartolomeo al Mare e Cervo, uno dei passaggi più suggestivi dell’intero itinerario, prima dell’arrivo ad Andora.
Una ciclabile per scoprire il Ponente ligure
Più che la difficoltà tecnica, a caratterizzare la Riviera dei Fiori è il rapporto continuo con il territorio. Il mare accompagna buona parte del viaggio, mentre le località attraversate offrono numerose occasioni per fermarsi: una spiaggia, un centro storico, un bar sul lungomare o semplicemente un punto panoramico diventano parte integrante della giornata.
Anche le gallerie dell’ex ferrovia, oggi inserite nel percorso ciclabile, contribuiscono a rendere particolare l’esperienza. Il tracciato consente così di muoversi tra paesaggi costieri e borghi senza l’obbligo di percorrere tutti i 40 chilometri: ciascuno può scegliere la propria distanza e costruire l’uscita in base al tempo e alla preparazione.
La Riviera dei Fiori diventa quindi una proposta che va oltre la semplice pista ciclabile. È un modo per mettere in collegamento località diverse attraverso una mobilità lenta e sostenibile, trasformando il viaggio stesso in una forma di scoperta.
Da Ospedaletti ad Andora, tra mare, borghi e panorami liguri, la bicicletta diventa così uno dei mezzi più semplici e piacevoli per vivere il Ponente: si pedala, ci si ferma e si riparte, con il Mediterraneo sempre a pochi metri.












