
Se siete alla ricerca di itinerari immersi nel verde che possano essere adatti sia ad una pedalata intensa che a un’uscita di puro piacere con annessa la propria famiglia e magari anche dei bambini, il Sentiero Landandé è quello di cui avete bisogno. Grazie alla sua rete di sentieri escursionistici ad anello (più di settanta chilometri percorribili in bici e anche a piedi), avrete modo di scegliere il percorso più adatto alle vostre esigenze e a quelle della vostra famiglia. Tra le colline e i borghi storici delle Valli Monregalesi, i boschi di Monasterolo e Viola, le valli Mongia e Casotto, ce n’è veramente per tutti i gusti.
I sei anelli – identificati tra loro con sei colori diversi – collegano punti nevralgici della storia del territorio, oltre a regalare scorci sorprendenti in ogni stagione dell’anno. Cultura, enogastronomia, paesaggi e tradizioni vengono tutte riunite in questo grande itinerario adatto a tutti.

Petalo arancione
Il primo percorso ad essere inaugurato, con i suoi 15,5 chilometri, ha un dislivello complessivo di 608 metri e si presta a qualsiasi tipo di praticante. Seguendo questa traccia arriverete prima al Santuario di Regina Montis Regalis di Vicoforte e poi al quartiere storico di Mondovì, chiamato Piazza. È il sentiero ideale per chi desidera esplorare la storia e l’arte locale, alternando sterrato e asfalto.
Petalo rosso
Breve e suggestivo, è perfetto per un giro in famiglia vista la lunghezza di appena 4,5 chilometri, anche se potrebbero infastidire leggermente i 200 metri di dislivello. Si svolge interamente nei dintorni di Mondovì e vi permetterà di incontrare almeno tre cappelle degne di nota, oltre alla chiesa di S.Michele Arcangelo.
Petalo blu
Un anello perfetto per le mountain bike e per gli amanti del gravel, il cui giro completo misura 17 chilometri con 712 metri di dislivello. Si può partire da S. Grato di Vicoforte oppure S.Teobaldo di Niella, dove vi dovrete inserire nel percorso fucsia per un breve tratto. Rimarrete piacevolmente sorpresi dal segmento che vi porterà a Niella scendendo dalla Bicocca.
Petalo giallo
Lungo questo percorso è situata una delle Panchine Giganti disperse nel cuneese, ma i protagonisti principali sono i boschi e i punti panoramici offerti di questi 14 chilometri tra Monasterolo Casotto e Viola.
Petalo verde
Unisce le valli Mongia e Casotto, con connotati più montani, per chi non vuole perdere l’occasione di salire più in quota. Ogni petalo può essere collegato agli altri, per ripercorrere la Storia a piedi, in sella a una bici o a un cavallo.
Petalo fucsia
È il percorso maggiormente immerso nella natura del Sentiero Landandé e si sviluppa su un tracciato di 23 chilometri fatto di continui saliscendi. Affrontando questo versante, infatti, troverete pochissima pianura, per un continuo mangia e bevi. Alla fine, il dislivello totale sarà attorno agli 800 metri, complice anche la salita al Colle della Guardia. Il compimento dell’interno anello vi consentirà di vedere il Santuario di Vicoforte e la chiesetta di S. Teobaldo nel comune di Niella.
Maggiori informazioni al sito: https://www.visitpiemonte.com/storie-e-paesaggi-alpini-tra-cuneese-e-torinese.














