Sarà ancora il Castello di Udine ad accogliere la partenza e l’arrivo di FVG Bike Trail, in programma da giovedì 3 a domenica 6 settembre 2026. Per il secondo anno consecutivo, uno dei luoghi simbolo del capoluogo friulano diventerà il punto di incontro di cicloviaggiatori e appassionati provenienti da tutta Italia e da numerosi Paesi stranieri, pronti a pedalare alla scoperta del Friuli Venezia Giulia, in un evento non competitivo che unisce sport, natura e scoperta del territorio.
La principale novità dell’edizione 2026 è l’introduzione di un’offerta road completa, che reinterpreta su asfalto lo stesso spirito di libertà, autonomia e scoperta del territorio che da sempre caratterizza FVG Bike Trail. Ai percorsi gravel Unlimited e Unconventional si affiancano così, per la prima volta, Unlimited Road e Unconventional Road. Completano il programma i due percorsi brevi da 100 chilometri: il gravel, introdotto nel 2025 e confermato anche quest’anno, e il nuovo road, entrambi pensati per chi desidera vivere l’esperienza FVG Bike Trail in una sola giornata.
Dislivello totale in gravel di 6.400 metri
Per quanto riguarda il gravel, Unlimited è il percorso più lungo, con circa 400 chilometri e un dislivello totale di 6.400 metri. Si sviluppa verso l’area occidentale del Friuli Venezia Giulia, attraverso la pedemontana pordenonese, il Cansiglio e i Magredi, per poi rientrare lungo il Tagliamento fino a San Daniele del Friuli. Un viaggio che, nel 50° anniversario del terremoto del Friuli del 1976, attraverserà anche alcune delle aree simbolo di quella dolorosa pagina di storia. Unconventional propone invece una versione più compatta, di 200 chilometri e 2.500 metri di dislivello, che riprende lo stesso territorio in forma ridotta. A questi si aggiunge il percorso gravel da 100 chilometri.
Sul fronte stradistico, Unlimited Road, 400 chilometri e quasi 7.000 metri di dislivello, segue strade secondarie a basso traffico attraversando Montemaggiore, Villanova delle Grotte, la Val d’Arzino e il Passo di Monte Rest, con rientro attraverso Maniago, Spilimbergo e San Daniele del Friuli. Unconventional Road, 270 chilometri per un dislivello di 3.400 metri, mantiene lo stesso carattere ma in una dimensione più contenuta, toccando Tarcento, il Lago di Cavazzo, Clauzetto e il Lago di Redona, prima di rientrare lungo il Tagliamento. Completa la nuova proposta su asfalto il percorso da 100 chilometri. dedicato a chi vuole avvicinarsi allo spirito di FVG Bike Trail attraverso una distanza più accessibile.
Sono già 480 gli iscritti
A un mese dalla partenza sono già 480 gli iscritti alla terza edizione: l’85% ha scelto i percorsi gravel, mentre il 15% ha optato per la nuova proposta strada. “Le adesioni raccolte finora ci restituiscono un segnale molto positivo – commenta Giacomo Miranda, ideatore e organizzatore di FVG Bike Trail .- Il gravel rimane il cuore di FVG Bike Trail. Ampliando la scelta dei percorsi, continuiamo a proporre la stessa idea di viaggio: attraversare il Friuli Venezia Giulia con il tempo e la curiosità necessari per conoscerlo davvero”.
Grazie alla collaborazione con Slow Food Friuli Venezia Giulia, la terza edizione di FVG Bike Trail metterà a disposizione dei partecipanti , lungo i vari percorsi, un elenco di punti di ristoro e vendita di Presìdi Slow Food e altri prodotti tipici locali. L’iniziativa ha l’obiettivo di valorizzare il legame tra paesaggio, produzioni locali e comunità, accompagnando i ciclisti dentro l’identità più autentica del Friuli Venezia Giulia anche attraverso i sapori e le tradizioni. I percorsi dell’edizione 2026 toccheranno alcune delle tipicità più rappresentative dell’area attraversata: dai vini di Ramandolo alla pitina della Val Tramontina, dal Prosciutto di San Daniele al frico e ai cjarsons, espressione della varietà gastronomica regionale.
Arte e cultura ciclistica tornano a incontrarsi
A ogni edizione, FVG Bike Trail veste con l’arte una show bike Colnago, dando vita a un pezzo unico che interpreta l’identità visiva dell’evento. Dopo il progetto realizzato nel 2025 in collaborazione con il maestro Giorgio Celiberti, anche quest’anno arte e cultura ciclistica tornano a incontrarsi: “Frammenti d’insieme”, l’opera ideata da Cristina De Leoni e realizzata in collaborazione con la Scuola Mosaicisti del Friuli, vestirà una Colnago G4-X creata appositamente per l’edizione 2026. La bicicletta da esposizione sarà presentata al Castello di Udine e tradurrà su due ruote i colori, i paesaggi e le molteplici identità del Friuli Venezia Giulia.













