Nella giornata di lunedì 20 luglio si è spento Amerigo Sarri. Classe 1928, toscano di Figline Valdarno, è stato una figura di riferimento del ciclismo del secondo dopoguerra con oltre cinquanta successi nei dilettanti. Nel corso della sua carriera ha vestito maglie storiche come quella dell’Aquila Montevarchi e della Nazionale italiana, vantando ben due convocazioni. Il suo tentativo di passaggio nel ciclismo dei grandi gli consentì di disputare un Giro di Lombardia nel 1953, ma l’assenza di risultati lo condusse a terminare l’attività agonistica dopo poco. Nonostante il precoce abbandono delle corse, il suo interesse per questo sport è sempre stato massimo, a tal punto da dedicarsi all’organizzazione di competizioni dilettantistiche sia a livello regionale che internazionale. Di Amerigo si ricorda anche l’amicizia con Giancarlo Brocci, organizzatore dell’Eroica di Gaiole in Chianti, manifestazione nella quale lo stesso Amerigo ha partecipato più volte, e la stima nei confronti di Gino Bartali che in più occasioni si fermava a casa sua nei pressi di Figline Valdarno.










