
La Gran Fondo Tre Valli Varesine si prepara a celebrare la sua decima edizione con un riconoscimento che ne certifica la crescita internazionale: nel 2026 la manifestazione assegnerà infatti i titoli del Campionato Europeo UEC Gran Fondo, richiamando a Varese i migliori amatori qualificati attraverso il circuito UCI Gran Fondo World Series.
Per Alessandro Cottini, organizzatore dell’evento, questo traguardo rappresenta il risultato di un lavoro costruito anno dopo anno, con l’obiettivo di trasformare una semplice granfondo in un vero e proprio appuntamento internazionale. «La prima cosa da dire è che è la decima edizione e che per questa ricorrenza ci siamo regalati il Campionato Europeo. Già questo rende la manifestazione qualcosa di speciale», spiega Cottini.
Ma il titolo continentale è soltanto uno degli elementi che caratterizzeranno il weekend varesino. Il cuore della manifestazione resta infatti un percorso che attraversa alcuni degli scorci più spettacolari della provincia, unendo agonismo e paesaggio. «Non si corre in mezzo a una zona industriale o a una discarica. Qui si attraversano tre laghi: il Lago di Lugano, il Lago Maggiore e il Lago di Varese. È un percorso bellissimo, uno dei più affascinanti che ci siano».
Il tracciato si sviluppa tra la Valganna, l’Alpe Tedesco, Ardena, Montegrino e il celebre passaggio delle Cascate di Ferrera, considerato uno dei punti simbolo della gara. Un tratto che ha colpito anche i tecnici dell’UCI durante i sopralluoghi per l’omologazione internazionale. «Quando siamo passati dalle Cascate di Ferrera con i commissari internazionali si sono fermati ad ammirarle. Quel tratto in pavé ricorda le grandi classiche del Nord Europa ed è diventato uno dei punti più iconici della manifestazione».
Pur essendo selettivo, il percorso non presenta salite interminabili. L’alternanza tra ascese, discese e tratti veloci permette ai corridori di fare la differenza senza trasformare la gara in una prova estrema. «Le salite sono impegnative, ma accessibili per tutti. Davanti fanno la differenza, ma chi vuole semplicemente godersi la giornata può pedalare immerso in panorami davvero spettacolari».
Se il tracciato rappresenta il biglietto da visita della Gran Fondo Tre Valli Varesine, uno degli aspetti su cui l’organizzazione insiste maggiormente riguarda la sicurezza. Per circa quattro ore le strade vengono completamente chiuse al traffico, permettendo agli amatori di vivere un’esperienza molto simile a quella dei professionisti. «Noi vogliamo regalare agli amatori una giornata da professionisti. Corrono su strade completamente chiuse al traffico e possono pensare solo a pedalare».
A rendere ancora più equa la competizione contribuisce anche la partenza suddivisa per categorie d’età. «Partendo con i propri coetanei tutti hanno la possibilità di giocarsi la gara senza essere penalizzati dalle griglie troppo affollate. È una formula che funziona molto bene».
Negli anni, però, la Gran Fondo Tre Valli Varesine è cresciuta ben oltre la semplice dimensione agonistica. L’obiettivo degli organizzatori è quello di offrire un intero weekend dedicato al ciclismo, prendendo ispirazione dalle più importanti manifestazioni europee. «Vado spesso all’estero per vedere come lavorano gli altri organizzatori e poi cerco sempre di riportare a Varese le idee migliori. Oggi non basta più organizzare una gara: bisogna creare un evento».
Per questo motivo il programma si sviluppa su più giornate. Il sabato spazio alla cronometro valida per il Campionato Europeo, mentre la domenica è dedicata alla Gran Fondo. Attorno alle gare prende vita un ricco Race Village con stand, musica, area food e momenti di intrattenimento. «Per far vivere ai presenti un’esperienza significativa non possono mancare: musica, interviste, animazione, food e iniziative collaterali. Chi arriva qui deve vivere un fine settimana completo, non semplicemente ritirare il numero e aspettare il via».
Grande attenzione viene riservata anche agli accompagnatori. Tra gli appuntamenti più partecipati c’è infatti la StraWoman, manifestazione aperta a tutti che permette a familiari e amici dei ciclisti di vivere la città mentre gli atleti sono impegnati lungo il percorso. «Vogliamo che anche chi accompagna i corridori abbia qualcosa da fare. La StraWoman nasce proprio con questa idea: trasformare la gara in una festa per tutti».
Questa filosofia che, secondo Cottini, ha contribuito alla crescita costante della manifestazione anche negli anni successivi alla pandemia. «Molte granfondo hanno perso partecipanti. Noi, invece, siamo riusciti a crescere ogni anno. Credo che il motivo sia proprio questo: chi viene qui trova molto più di una semplice gara».
Anche la scelta del periodo non è casuale. La Gran Fondo Tre Valli Varesine si disputa a inizio di ottobre, ovvero, quando il territorio offre uno spettacolo naturale particolarmente suggestivo. «L’autunno valorizza il percorso ancora di più. I colori cambiano completamente il paesaggio e rendono l’esperienza ancora più bella».
A rendere ancora più speciale il weekend contribuisce il legame con la Tre Valli Varesine professionisti. Gli amatori partono e arrivano infatti sulle stesse strutture che pochi giorni dopo ospiteranno i campioni del WorldTour. «Chi partecipa vive davvero una giornata da professionista. Corre sulle stesse strade e con le stesse infrastrutture che utilizzeranno i grandi campioni».
Un’esperienza che quest’anno sarà impreziosita anche dalla diretta televisiva Rai e da numerosi eventi collaterali dedicati al territorio varesino. «Ogni anno cerchiamo di aggiungere qualcosa. Non smettiamo mai di migliorare perché vogliamo che chi torna a casa abbia vissuto un weekend che ricordi a lungo».
È proprio questa continua ricerca della qualità a spiegare la crescita della Gran Fondo Tre Valli Varesine, ormai diventata uno degli appuntamenti di riferimento del calendario amatoriale europeo: un evento che unisce competizione, sicurezza, territorio e passione per il ciclismo, mantenendo sempre al centro l’idea che guida Alessandro Cottini fin dalla prima edizione. «Il nostro obiettivo è semplice: regalare a ogni partecipante una vera giornata da professionista».
Per maggiori informazioni sulla corsa: https://trevallivaresine.info/gran-fondo-tre-valli-varesine-uci-world-series/.


















