Per l’edizione 2026 della Randonnée dei Leoni Treesport è stato scelto un percorso che soltanto per meno della metà si sviluppa in Italia. La parte principale è in Slovenia, dove, tra l’altro, è previsto il passaggio a Komenda, il paese natale di Tadej Pogačar. Il tracciato è sostanzialmente un ampio anello di 400 chilometri da percorrere in senso orario con partenza ed arrivo a Trieste. Per completare il brevetto è assegnato, come da regolamenti ACP/BRM, un tempo massimo di 27 ore. Non sono previste grandi salite, ma le asperità altimetriche non mancano. Il dislivello complessivo è di 3.609 metri.
La Randonnée dei Leoni Treesport, organizzata dal Gruppo Generali, prenderà il via nel pomeriggio di sabato 29 agosto 2026, dalle ore 18 alle 19. Il quartier generale sarà posto al centro commerciale “Il Giulia” (via Giulia 75&3) . La parte iniziale del percorso prevede l’attraversamento del centro storico del capoluogo giuliano ed un panoramico troncone lungo la strada costiera passando per Monfalcone e Ronchi dei Legionari. Superato il ponte sul fiume Isonzo, si proseguirà per Gradisca e Cividale del Friuli. L’attraversamento del Ponte del Diavolo precederà il lungo segmento che tocca Faedis, Nimis ed Attimis.
Un tratto sulla ciclovia Alpe Adria
A Gemona del Friuli verrà imboccata la comodissima Ciclovia Alpe Adria che ,attraverso ponti e gallerie in un ambiente circondato dai monti, permette di risalire la Val Canale. Si sale costantemente ma sempre con pendenze dolci. Dopo Pontebba, si raggiunge Tarvisio (m 746), il grosso centro posto al confine di Stato. Si entra in Slovenia, e continuando in salita, si tocca il punto più alto del percorso, 900 metri e subito dopo, in discesa, si giunge a Kranjska Gora, famosa località nel cuore delle Alpi Giulie in cui si svolgono ogni anno gare di Coppa del Mondo di sci.
Al km 281, dopo Kranj, ecco Komenda e, poco dopo, l’ingresso nel centro storico di Lubiana, la capitale. Si attraversa la pittoresca piazza Preseren con i caratteristici tre ponti sul fiume Ljubljanica e quando ormai mancano meno di 100 chilometri al traguardo finale si affrontano le ultime difficoltà altimetriche, sempre lievi, in Slovenia. Si passa dai piccoli centri di Vrhnika, Logatec, Postojna e Divača e si fa finalmente rientro in Italia. Un pugno di chilometri e le fatiche terminano nel maestoso scenario di Trieste.
Anche due versioni “ridotte”
Per i randonneur meno avvezzi alle lunghe distanze e alle notti in bicicletta gli organizzatori hanno ideato anche due versioni ridotte, rispettivamente di 200 chilometri (dislivello totale di 2.701 metri) e di 110 chilometri (con 1.706 metri di dislivello). In entrambe è prevista una partenza comune dalle ore 8 alle 9 di domenica 30 agosto. Per il medio ed il corto la quota d’iscrizione online sarà di 20 euro (25 euro sul posto), mentre per la 400 chilometri è fissata in 25 euro (30 euro in loco)
Informazioni: tel. 347 8638530, sportiva_generali_trieste@generali.com













