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venerdì, Settembre 4, 2026

Blockhaus Marathon 2026: la salita di Vingegaard la puoi pedalare il 12 Luglio

Blockhaus Marathon
La Blockhaus Marathon porta i cicloamatori sulle strade che hanno scritto la storia del ciclismo, nel cuore della Maiella
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Il 15 maggio Jonas Vingegaard ha vinto sul Blockhaus la settima tappa del Giro d’Italia 2026, il primo arrivo in salita di questa edizione della Corsa Rosa. Due mesi dopo, il 12 luglio, la Blockhaus Marathon riporta i cicloamatori sulle stesse rampe, nel cuore del Parco Nazionale della Maiella, in Abruzzo: una Gran Fondo che permette di affrontare, da protagonisti, la salita che due mesi prima ha deciso la classifica generale del Giro.

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Siamo a poche settimane dalla partenza, l’organizzazione abruzzese conferma il doppio percorso — Gran Fondo e Medio Fondo — e un programma che, tra storiapaesaggio e accoglienza, promette di lasciare qualcosa di grande anche dopo il traguardo.

Dove nacque il Cannibale

Per capire il peso specifico del Blockhaus bisogna tornare al 1967, quando il Giro d’Italia arrivò per la prima volta sulle sue rampe. A vincere fu un belga di 22 anni, alla sua prima vera impresa in salita: Eddy Merckx. Da quel giorno il Blockhaus è entrato nella geografia sentimentale del ciclismo italiano, diventando uno degli arrivi più iconici del Giro e una tappa obbligata per chi vuole misurarsi con la grande storia del ciclismo.

La Blockhaus Marathon offre l’occasione di percorrere quelle stesse rampe non da spettatori, ma da protagonisti.

L’epica delle grandi salite, nel cuore dell’Abruzzo

Se le salite leggendarie del ciclismo italiano si concentrano soprattutto al Nord, il Blockhaus è una rarità nel panorama del Centro-Sud: una montagna con la stessa forza evocativa dei grandi passi alpini, ma in un contesto completamente diverso.

Il percorso entra nel vivo della Maiella attraverso il Passo San Leonardo, oltre 16 chilometri di salita dentro il Geoparco UNESCO della Maiella, dove non è raro incrociare camosci e caprioli lungo la strada. Poi arriva il Blockhaus: la salita vista per anni in televisione durante il Giro d’Italia, quella che molti hanno solo sognato di affrontare. Negli ultimi chilometri, quando la quota si fa sentire, lo sguardo si apre verso il mare Adriatico — alta montagna e mare nello stesso colpo d’occhio, una combinazione che pochi altri arrivi italiani possono offrire.

Una sfida che lascia il segno

La Gran Fondo misura 143,5 chilometri con oltre 3.100 metri di dislivello; la Medio Fondo 87,4 chilometri per circa 1.450 metri di ascesa. Numeri impegnativi, ma l’organizzazione insiste su un punto: la Blockhaus Marathon non nasce per premiare solo chi sale sul podio, ma per regalare a ogni partecipante una sfida personale da ricordare a lungo dopo il traguardo.

Blockhaus Marathon
Il dopogara è un momento di condivisione tra ciclisti, accompagnatori e famiglie, all’insegna dell’ospitalità abruzzese

Una grande festa abruzzese

Uno degli aspetti che più caratterizza la manifestazione è la cura riservata al dopogara. L’obiettivo, spiegano gli organizzatori, non è il classico pasta party, ma un momento di condivisione che coinvolga atletiaccompagnatori e famiglie: nel villaggio finale, pasta preparata da uno chef dedicato, arrosticini, salsicce, birra e altre bevande compongono una formula pensata per raccontare l’Abruzzo anche attraverso i suoi sapori.

Blockhaus Marathon
La Blockhaus Marathon punta a coinvolgere tutto il territorio, trasformando l’evento in una festa per atleti e comunità locale

Premi speciali e servizi per i partecipanti

L’edizione 2026 cresce anche sul fronte dei servizi. La partnership con Buycycle.com premierà i primi uomini e le prime donne in transito sui GPM del Passo San Leonardo e del Blockhaus con voucher dedicati da spendere sulla piattaforma. Sarà attiva anche un’area massaggi, a disposizione degli atleti sia nella rifinitura pre-gara sia nel recupero post evento. L’organizzazione ha inoltre investito nella produzione di contenuti, con fotografivideomaker e drone lungo il percorso per raccontare la giornata.

Blockhaus Marathon
Pedalare insieme sulle strade della Maiella significa condividere una sfida che va oltre il semplice risultato sportivo

Poche settimane per decidere di esserci

Molti ciclisti il Blockhaus lo conoscono di vista: lo hanno seguito al Giro d’Italia, ne hanno sentito parlare dagli amici, hanno letto delle imprese dei grandi campioni. Pochi però possono dire di averlo pedalato davvero.

Il 12 luglio è a poche settimane di distanza: è il tempo, per chi non si è ancora iscritto, di decidere se trasformare quell’ impresa vista in tv in un ricordo proprio. 

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 Per maggiori infoSito ufficiale.

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