È stata un successo l’edizione 2026 della Berghem #molamia. La prova di Gazzaniga, organizzata dallo staff guidato da Mauro Zinetti, ha ancora una volta fatto il pieno di partecipanti: ben 2.170 iscritti, con 1.750 partecipanti effettivi. Numeri da big event, all’insegna della passione e del divertimento.
«Siamo super soddisfatti – ci ha raccontato al telefono Mauro Zinetti subito dopo la manifestazione – ma non soltanto per i numeri. Quello che ci rende orgogliosi è che i granfondisti abbiano capito l’impegno che ci mettiamo e ce lo abbiano riconosciuto con il loro affetto. Il nostro motto è sempre stato: “Organizziamo l’evento che noi stessi vorremmo vivere”. Siamo anche noi amatori e ci chiediamo ogni volta in cosa possiamo migliorare».

Il debutto nel 2020 e una crescita continua
Una storia iniziata sei anni fa, dopo il Covid…
«Siamo partiti nel 2020 come una sorta di scommessa – continua l’organizzatore – poi siamo cresciuti anno dopo anno. Era un evento nuovo, nato per ripartire, in un momento in cui nel movimento c’era tanta incertezza. Nel secondo anno abbiamo chiuso le iscrizioni con tre mesi di anticipo, segno che il passaparola funziona. Ci impegniamo molto nella comunicazione dell’evento, ma la promozione più efficace arriva dai partecipanti e dai loro racconti. Nel ciclismo amatoriale il passaparola è sempre fondamentale. E dove si sta bene, alla fine si torna. Magari si salta qualche edizione, ma si torna…».
Tre i tracciati proposti, con una formula particolare fatta di tratti cronometrati in salita e ristori pensati come momenti di condivisione con i compagni di team.

Il Kürt misurava 73 chilometri e proponeva ascese iconiche come Selvino e Zambla. Il percorso Mézz (120 chilometri) includeva anche l’ascesa cronometrata di Riva di Solto. Il tracciato più lungo, il Lönk, offriva invece una formula ancora più esclusiva e proseguiva dopo Clusone in modalità randonnée. Un itinerario che attraversava le Orobie con la scalata della Presolana, non cronometrata. Un percorso decisamente impegnativo, con 3.800 metri di dislivello.
Quattro i ristori, e in ognuno era presente un dj con musica dal vivo. Prima della gara, inoltre, è andata in scena la “Notte Gialla” a Gazzaniga. Una serata di festa che ha richiamato oltre 10.000 presenze, non soltanto dalla Lombardia.
«È stato un successo di tutti – ha concluso Mauro Zinetti – anche del territorio, con cui esiste una grande collaborazione. Il nostro evento mette sullo stesso piano ciclisti, organizzazione, volontari e commercianti. Tutti lavoriamo per la riuscita della manifestazione. E ciò che avanza viene destinato alla Società Ciclistica Gazzanighese, che promuove e sostiene il ciclismo giovanile con oltre trenta bambini di tutte le età».

Ecco i risultati dei tratti cronometrati
Sul percorso corto ha trionfato Matteo Testa (Asd Team Morotti), che ha fatto registrare il miglior tempo nei tratti cronometrati in 32’27”. Alle sue spalle Daniel Benedetti (Garda Matergia) e Glauco Maggi (Team Morotti). Tra le donne, vittoria per Maria Donzelli (PM Sport SSD) in 37’04”, davanti a Katia Mennea (Garda Matergia) e Claudia Persico (PT Run ASD).
Nel percorso medio, successo per Simone Capelli (Salvibikestore Isolmant) in 34’29”, davanti a Samuele Chiappa (Garda Matergia) e Matteo Moraschini (ASD SBS). Tra le donne si è imposta Luisa Isonni (Boario ASD), che ha preceduto Silvia Ghidinelli (Team BCP) ed Elena Pancari (Team Loda).
Il tracciato lungo si disputava invece con formula randonnée. per le classifiche complete, cliccate qui.












