Nell’ultima domenica di maggio appuntamento con l’Étape Piemonte by Tour de France, una delle più importanti novità granfondistiche del 2026. Si corre nel Piemonte sudoccidentale e s’ispira all’Étape du Tour, la popolarissima manifestazione amatoriale che si svolge da oltre trent’anni in Francia sulle strade della Grande Boucle. L’Étape Piemonte è alla sua prima edizione ma ha già suscitato enorme interesse tra gli appassionati, anche e soprattutto perché fa respirare il clima unico che caratterizza il Tour de France. L’atmosfera richiama in modo fedele quella della più importante corsa a tappe del mondo, grazie all’utilizzo delle maglie ufficiali di classifica (gialla, pois, verde e bianca), alla presenza del villaggio evento, alla segnaletica ufficiale lungo il percorso e agli allestimenti di partenza e arrivo.
L’Étape Piemonte si svolgerà dunque domenica 31 maggio 2026, con partenza ed arrivo ad Entracque, piccolo centro delle Alpi Occidentali, 23 chilometri a sud-ovest di Cuneo. Percorso tutt’altro che banale, e di notevole impegno, tra panorami alpini mozzafiato. La distanza da percorrere è di 141,1 chilometri, il dislivello da superare di 2.821 metri. Esistono anche una versione ridotta (110 chilometri con dislivello di 2.101 metri) ed una versione cicloturistica (55,7 chilometri con 815 metri di dislivello).
Inizio e fine su Madonna del Colletto
Il percorso lungo prevede tre importanti scalate: la Madonna del Colletto, che sarà affrontata due volte, da entrambi i suoi versanti, e la Colle Goderie, grande novità dell’Étape Piemonte, un’ascesa inedita, mai esplorata dalle gare ciclistiche, comprendente anche un breve tratto sterrato. Dopo la partenza (ore 10.30 per la due versioni agonistiche; 10.45 per la cicloturistica), un breve segmento interlocutorio di 8 chilometri condurrà al primo attacco alla Madonna del Colletto (versante Valdieri), che verrà scollinata al km 15. E’ salita importante, con pendenza media dell’8,1% e massima del 12%, già nota nel mondo delle gran fondo per essere inserita nel percorso della prestigiosa Fausto Coppi ed è stata affrontata due volte dal Giro d’Italia, nel 1999 (transitò in testa Savoldelli) e nel 2005 (al GPM primo il francese Halgand).
Goderie: c’è anche un tratto sterrato
Seguiranno la discesa su Festiona ed una lunghissima porzione formata da scorrevoli tratti pianeggianti e da brevi ondulazioni. Al km 82,5 prenderà avvio la misteriosa salita della Colle Goderie, nota anche come Colla di Prarosso, che sarà decisiva per la conquista della prestigiosa maglia a pois, il simbolo del miglior scalatore del Tour. E’ un’ascesa di 6 chilometri e 100 metri composta da due tronconi, uno asfaltato ed uno in fondo naturale.
La pendenza media è del 9,4%, ma la prima parte è ripidissima, 3 chilometri e 300 metri con pendenza media dell’11,8% e punte vicine al 20%. Molto più agevole il tratto restante, che ha il 5,4% di pendenza media ma è sterrato. Scollinamento a quota 1.348, il punto più alto del percorso, poi 20 chilometri senza difficoltà altimetriche, seguiti dalla scalata del versante di Festiona della Madonna del Colletto, 6 chilometri con l’8,9% di pendenza media e massima del 12%. Discesa di 6 chilometri ed infine risalita di 5 chilometri, non particolarmente impegnativi, fino al traguardo di Entracque.
Dal 21 maggio è scattata la maggiorazione della quota d’iscrizione, che è ora di 75 euro e comprende la maglia tecnica ufficiale, i ristoriintermedi lungo il percorso,l’assistenza tecnica,il pasta partyfinale (ore 13-17) e lamedaglia di finisher. L’area Expo di Entracque resterà aperta venerdì 29 (ore 16-23), sabato 30 (ore 9-23) e domenica 31 (ore 7.30-21) anche per ultime iscrizioni.
Sito web L’Étape Piemonte: www.letapepiemonte.it














