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mercoledì, Maggio 27, 2026

Granfondo Gavia e Mortirolo: Ponte di Legno è l’alternativa perfetta alla Maratona delle Dolomiti

Gavia e Mortirolo
La salita del Gavia da Ponte di Legno è una delle più spettacolari (e impegnative) d'Europa (foto Stefano Spalletta)
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Gavia e Mortirolo: due salite che bastano ad accendere la passione del ciclismo, sia di quello praticato sia di quello da tifare. E se volete scalarle in corsa avete una sola occasione: domenica 5 luglio ci sarà la Granfondo Gavia e Mortirolo e sarà l’alternativa perfetta, per il Prestigio, alla Maratona delle Dolomiti. Si disputerà anche nello stesso giorno. Un’occasione unica per tutti coloro che non sono stati sorteggiati alla prova di Corvara e non vogliono perdere la possibilità di conquistare lo scudetto con una prova mitica.

Organizza il Gruppo Sportivo Alpi di Vittorio Mevio, che proporrà, dal 30 giugno al 5 luglio, una settimana di ciclismo totale grazie all’iniziativa “Passi Mitici”, con l’aggiunta di una manifestazione dedicata a chi ama il gravel.

La partenza della manifestazione da Ponte di Legno (foto Stefano Spalletta)

Molto più di una Granfondo

Nel cuore dell’estate alpina, il 2026 della Granfondo Gavia e Mortirolo promette di trasformarsi in qualcosa di più di una semplice gara. Sarà il punto culminante di una settimana interamente consacrata ai grandi scalatori, un vero pellegrinaggio ciclistico sulle montagne che hanno scritto pagine indelebili del Giro d’Italia. E il fascino cresce ulteriormente dopo la decisione di consacrare il Passo Mortirolo come “Cima Pantani”, un riconoscimento che restituisce ancora più peso simbolico a una delle ascese più iconiche del panorama internazionale.

Per diversi giorni, i tornanti calcati da campioni come Marco Pantani diventeranno terreno esclusivo delle biciclette. Nessun motore, nessun traffico: soltanto il rumore delle ruote sull’asfalto e il respiro di chi affronta alcune delle montagne più leggendarie del ciclismo. Il programma prevede:

  • 30 giugno: Passo del Vivione;
  • 2 luglio: Montecampione;
  • 4 e 5 luglio: Gravel Experience;
  • 5 luglio: Gavia e Mortirolo.

Gavia e Mortirolo: tre percorsi affascinanti

Parlare dei percorsi significa entrare in un territorio quasi sacrale per chi ama le grandi ascese. Il tracciato lungo, di 141 chilometri, rappresenta una sfida di resistenza pura: prima il Passo del Gavia, severo e magnetico con il suo ambiente d’alta quota, poi il Mortirolo affrontato dal versante di Mazzo di Valtellina, quello che nel lessico ciclistico equivale a una sentenza. Pendenze spigolose, rampe che impongono una gestione accurata dei watt e un finale che mette alla prova anche i grimpeur più allenati.

Il percorso medio, di 110 chilometri, mantiene intatta l’anima epica dell’evento, ma con un approccio più accessibile. Anche qui il binomio Gavia-Mortirolo resta protagonista, con l’ascesa al Mortirolo dal versante di Grosio: più pedalabile rispetto a Mazzo, ma comunque selettiva e capace di esigere gamba e lucidità tattica.

Per chi invece vuole assaporare la montagna senza affrontare chilometraggi estremi, il percorso corto, di 45 chilometri, concentra tutta l’esperienza nell’ascesa al Gavia, una scalata dal fascino quasi mistico. Tra neve residua, silenzio e panorami che si aprono curva dopo curva, l’arrivo in quota regala quella sensazione di conquista che rende speciali le grandi cime del ciclismo.
La prova, gestita con il supporto del Consorzio Turistico Ponte di Legno-Tonale, lancia il guanto di sfida a tutti i ciclisti amatoriali.

E’ pronta anche la Gravel Experience

La Granfondo Gavia e Mortirolo 2026 non guarderà però soltanto all’asfalto. Accanto alla prova tradizionale prenderà forma anche la Gravel Experience Gavia-Mortirolo, in programma tra il 4 e il 5 luglio: due giornate pensate per chi preferisce l’avventura lontano dalle strade principali, tra sterrati del Mortirolo, strade bianche e paesaggi alpini. Un’esperienza immersiva, con la possibilità di scegliere tra il comfort dell’hotel oppure il fascino più autentico del pernottamento in tenda, sempre accompagnati da guide esperte.

“Passi Mitici”: le strade del Giro solo per le biciclette

A rendere ancora più unico questo appuntamento sarà il progetto “Passi Mitici”, promosso dal GS Alpi insieme all’Assessorato allo Sport e al Turismo della Comunità Montana di Valle Camonica. L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: restituire ai ciclisti le grandi strade del Giro d’Italia in una dimensione più sicura e sostenibile.

Salite chiuse al traffico, libertà di pedalare senza pressione agonistica e la possibilità di vivere montagne leggendarie come Gavia e Mortirolo in modo autentico. Un invito rivolto tanto ai granfondisti quanto agli amanti del cicloturismo puro, per pedalare dentro la storia del ciclismo e riscoprire il fascino della Valle dei Segni a ritmo di pedalata.

In collaborazione con l’Assessorato allo Sport e al Turismo della Comunità Montana di Valle Camonica, il GS Alpi promuove una fruizione “dolce” e sicura delle grandi salite.

Sito ufficiale
Info Passi Mitici

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