Il Colnago Lake Garda Cycling Festival numero 18 (ecco chi ha vinto) ha girato alla perfezione. Ed ha regalato, dopo il diluvio del 2025, una giornata che ha lasciato il segno. In sella, circa quattromila partecipanti, con una componente internazionale che ha superato il 40%.
Desenzano del Garda si è presentata con il suo vestito migliore: sole al mattino, qualche velatura nel pomeriggio e temperature gradevoli, quasi da inizio estate.
Alle 7,30 lo start ufficiale per i due percorsi agonistici, validi per il Prestigio di Cicloturismo. Dopo il brindisi di rito, il plotone si è allungato in un serpentone multicolore verso la sponda ovest del lago di Garda.
Subito ritmo alto, senza fase di studio: davanti si è formato un gruppo deciso a menare, tenendo l’andatura su velocità sostenute. La corsa ha cambiato spartito attorno al trentesimo chilometro, nel punto chiave della divisione dei tracciati: il medio ha piegato a sinistra verso San Michele, mentre il lungo ha insistito in pianura per altri dieci chilometri, prima di iniziare a salire verso Capovalle.
Testa della corsa in pieno forcing, scatti e controscatti senza tregua. Ma, al di là della competizione, è stato il piacere di pedalare a dominare la scena. Ristori di alto livello (iconico quello in cima alla Salita delle Coste, tra spiedo e polenta taragna), tanta sicurezza sulle strade e un pasta party vista lago a chiudere il cerchio.
Vi facciamo rivivere questa giornata in undici scatti. Scorrete qui sotto…








