Sta per iniziare la settima edizione del Circuito Santuari Emilia Romagna. In questo 2026, negli 800 anni dalla morte di San Francesco, sarà l’edizione Francescana. Appuntamento per la presentazione ufficiale mercoledì 15 aprile alle ore 20:30 allo Zola Auditorium.
L’edizione giubilare si è chiusa con i 52 pellegrini che hanno raggiunto Roma in bicicletta. E di quei cinquantadue, in quindici hanno deciso di scrivere la loro esperienza. E’ in lavorazione un libro, Road to Roma, che raccoglie queste bellissime testimonianze, fatte di volontà e voglia di pedalare. Dove ogni protagonista racconta con le proprie motivazioni e le proprie fatiche e la grande gioia che accomuna tutti dell’arrivo in Piazza San Pietro a Roma.
Anche se l’edizione 2025 si è chiusa a fine ottobre, la finestra natalizia del Brevetto dei Presepi ha regalato altre visite. Più di 500 in neanche 30 giorni, in oltre 70 Presepi meccanici e artistici sparsi per la regione. L’edizione 2025 è stata chiusa definitivamente solo a Febbraio con una bella cena al Parco dei Ciliegi e la premiazione del concorso fotografico sui Presepi. E’ stato vinto dalla zolese Valeria Comastri con una bellissima foto del Presepio della Madonna del sudore di Ravenna.
Un esperimento ben riuscito quello del “concorso fotografico”, che sarà ripetuto nell’edizione 2026 del Circuit. Con la premiazione della foto più bella della settimana, del mese e a fine edizione di quella dell’anno.
L’avventura parte dal 25 aprile…
Il 2026 per il Circuito inizierà il 25 aprile con il ritrovo a San Luca e avrà il consolidamento dei brevetti provinciali. Dodici Santuari per ogni provincia, con Bologna che ha ben tre brevetti. Per chi ha più tempo anche la possibilità di conquistare il brevetto “full” con tutti i Santuari mappati nelle varie provincie, quasi 400 in totale da andare a scoprire e visitare.
Una delle novità del 2026 è la creazione di tre brevetti Borghi, quello di Bologna, quello di Modena e quello della Romagna. Dodici borghi abbinati a dodici Santuari, tutti da conquistare a suon di pedalate o camminando scarponi ai piedi.
Per la provincia di Bologna si va dalla millenaria Lustrola in Alto Reno Terme, fino a Tossignano sulle colline imolesi al confine con la Romagna. Dal borgo nascosto di Pozzo con il suo oratorio, tra Vidiciatico e Lizzano, al borgo medievale in pianura di Selva Malvezzi.
Per i borghi modenesi si sale fino alla lontana Boccasuolo, vicino Palagano, magari partendo dalle colline delle ciliegie di Vignola, a Campiglio. Salendo verso Pavullo ci si può fermare ad ammirare dall’alto lo scorrere del Panaro a Festà, per andare poi alle pendici del Cimone nella nascosta Magrignana, il borgo che non vede il sole da novembre a fine gennaio.
Tre itinerari tra Bologna, Assisi e Rieti
Per la Romagna le province interessate sono addirittura tre, Forlì-Cesena, Ravenna, e Rimini. Sì va dalla via Emilia, con Forlimpopoli, fino al confine con la Toscana a San Benedetto in Alpe o a San Leo, ora in provincia di Rimini ma fino a neanche venti anni fa facente parte delle Marche.
Si guarderà il mare dall’alta Verucchio, oppure si potranno visitare le colline ravennate, con Brisighella e la meno conosciuta Oriolo dei Fichi. La grande novità del 2026 l’ha creata il mappatore del Circuito, Roberto Bondi, che in pochi mesi si è riuscito a superarsi, realizzando un lavoro incredibile dedicato a San Francesco.
Roberto ha creato tre itinerari tra Bologna, Assisi e Rieti, mappando 68 luoghi toccati dal Santo patrono d’Italia, San Francesco. Un itinerario va da Bologna a Assisi, un giro da quasi 500 chilometri e più di 7000 metri di dislivello, uno ruota intorno ad Assisi, una trentina di chilometri nei luoghi più vissuti da San Francesco e il terzo, un anello tra Assisi e Rieti, altri 400 km scarsi con ancora tanto dislivello. Un lavoro veramente straordinario, che speriamo troverà lo stesso consenso avuto per gli itinerari nell’anno del Giubileo della Speranza.
Brevetto Loredano Comastri
Il Circuito rimane soprattutto condivisione, e tanta importanza ha un brevetto speciale, il Brevetto Loredano Comastri, dedicato alla memoria di un grande ciclista amatoriale zolese, un riferimento per tantissimi ciclisti bolognesi un amico di tanti partecipanti al Circuito, Loredano, ucciso sulla strada a Crespellano nel dicembre 2023.
Dodici date, dodici sabati in cui il Circuito chiama a visitare un Santuario, offrendo un piccolo ristoro a chi raggiungerà i volontari pronti a fare festa insieme a loro.
Incontri in luoghi speciali come la Madonnina della Valle a Bevilacqua o la Madonna del Faggio nel verde incontaminato dei boschi di Alto Reno Terme, e anche incontri che escono dalla provincia di Bologna, al Santuario della Madonna della Salute a Solarolo in provincia di Ravenna, o alla Madonna del Lago sotto Bertinoro, e al Santuario di Puianello tra Levizzano Rangone e Pavullo.
Un altro grande anno si sta per aprire, tutta l’Emilia Romagna e poi giù fino a Rieti, passando naturalmente per Assisi. Tante pedalate, tanti passi, per scoprire bellezze dal valore inestimabile. La nostra terra.










