Alla Fiera del Cicloturismo di Padova, BRN ha ufficializzato il proprio ingresso nel segmento delle biciclette complete con una gamma composta da 18 modelli, tra bici muscolari ed elettriche. Un passaggio importante per un’azienda che da oltre settant’anni opera nel mondo della bici attraverso componenti, accessori e distribuzione, e che oggi amplia il proprio raggio d’azione entrando direttamente nel mercato bike.
La gamma BRN Bike, già intravista allo scorso Italian Bike Festival, si presenta ora in una veste definitiva, con un’offerta pensata per coprire diversi utilizzi: dalla mobilità urbana fino al cicloturismo e all’offroad leggero. All’interno dello stand, però, sono soprattutto due modelli a chiarire la direzione del progetto: la BRN Gravel e la BRN Touring, due bici che condividono la stessa base ma rispondono a esigenze diverse.

BRN Gravel e Touring: stessa piattaforma, due utilizzi distinti
Osservando da vicino i due modelli, la prima cosa che emerge è la condivisione delle geometrie. La piattaforma è la stessa, ma cambia l’allestimento. La BRN Gravel, rappresenta la versione più essenziale e orientata alla guida. L’impostazione è pulita: forcella in carbonio, freni a disco idraulici, configurazione pensata per garantire continuità tra asfalto e sterrato.
Anche la scelta della trasmissione va nella stessa direzione: un monocorona 1×11, che semplifica la gestione della cambiata e rende la bici più immediata nell’utilizzo, soprattutto nei percorsi misti dove si cerca continuità più che escursione di rapporti. È una bici progettata per un utilizzo dinamico, dove la priorità è la pedalata e la scorrevolezza, senza elementi superflui.

La BRN Touring, pur partendo dalla stessa base, è sviluppata con un obiettivo diverso: il viaggio. Qui l’allestimento è chiaramente orientato al cicloturismo e al bikepacking. La trasmissione più versatile, in questo caso una 2×10, permette di gestire meglio ritmo e carico, mentre la forcella in alluminio è una scelta coerente con un utilizzo più continuativo e meno delicato.
Si tratta di una configurazione pensata per affrontare lunghe percorrenze, con la possibilità di montare borse e affrontare percorsi misti tra città, strade bianche e sterrato.

Freni ibridi: una soluzione tecnica orientata alla praticità
Uno degli aspetti più interessanti della BRN Touring è l’impianto frenante ibrido. La combinazione tra comando meccanico a cavo e pinza idraulica consente di mantenere una buona potenza frenante, semplificando allo stesso tempo la manutenzione. È una soluzione particolarmente indicata per il cicloturismo, dove la facilità di intervento può fare la differenza durante un viaggio.
Componenti e dettagli: l’esperienza BRN si vede
Entrambe le bici riflettono il background tecnico di BRN nel mondo dei componenti bici. Il passaggio cavi interno contribuisce a una linea pulita, mentre le saldature non visibili migliorano l’estetica generale. I pedali CNC dual function (utilizzabili sia come flat che con aggancio SPD) permettono di alternare comodità e pedalata più efficiente senza cambiare pedali.

Tutta la gamma BRN Bike è proposta in un’unica colorazione: il BRN Grey. Una scelta che punta a rafforzare l’identità del brand e a semplificare la gestione commerciale, riducendo le varianti disponibili.
BRN Bike: un ingresso strutturato nel mercato delle biciclette
La presenza alla Fiera del Cicloturismo di Padova conferma la volontà di BRN di entrare nel mercato delle biciclette complete con un progetto strutturato. La gamma da 18 modelli definisce il perimetro dell’offerta, mentre soluzioni come quelle viste su Gravel e Touring rendono chiaro l’approccio: prodotti funzionali, accessibili e pensati per un utilizzo reale.

E proprio qui sta il punto. BRN non ha cercato di forzare la mano sul super tecnico, ha fatto una scelta più lucida: lavorare sulla fascia media, puntando su un ottimo rapporto qualità/prezzo e mantenendo coerenza con quello che da sempre rappresenta nel mondo degli accessori (le BRN Gravel e Touring sono proposte a un prezzo di 990 euro).
È un approccio che si percepisce anche parlando con loro, senza troppi giri di parole: l’idea non è stupire, ma proporre un prodotto che risponda alle esigenze del mercato. In questo senso, le biciclette non sono un punto di partenza, ma un passaggio. Perché BRN, di fatto, nel mondo della bici c’era già: accessori, distribuzione, presenza sul territorio. Mancava solo l’ultimo tassello.
Oggi quel tassello c’è. E questo cambia la prospettiva, soprattutto verso l’utente finale. Non più solo un marchio che sta intorno alla bici, ma un brand che la bici la propone completa, chiudendo un cerchio che, a questo punto, era quasi inevitabile.









