La Salento De Finibus Terrae è una manifestazione cicloturistica non competitiva dedicata alle biciclette d’epoca in acciaio o alluminio costruite entro gli anni Ottanta, con abbigliamento coerente all’epoca del mezzo. Vi aspetta dal 13 al 15 marzo. L’evento celebra il ciclismo storico come esperienza culturale e identitaria, trasformando la pedalata in un racconto collettivo del territorio salentino.
La prima edizione propone due percorsi. Corto di 45 km da Gallipoli a Santa Maria di Leuca, con apertura straordinaria della Cascata Monumentale dell’Acquedotto Pugliese. Lungo di 60 km da Gallipoli a Monteroni di Lecce con arrivo al Velodromo degli Ulivi, sede dei Mondiali su pista del 1976. Proprio a quell’impresa è dedicata una mostra revival in onore di Francesco Moser, ospite della manifestazione. Ci saranno anche Mara Mosole e Pascal Richard.
L’iniziativa si inserisce in un contesto di forte crescita del movimento ciclistico locale, tra cicloturismo, gravel e percorsi costieri, valorizzando strade bianche, ciclovie storiche e paesaggi mediterranei. Il progetto gode del patrocinio di WWF Salento per la promozione della mobilità sostenibile e si ispira ai migliori esempi italiani di ciclostoriche capaci di generare valore economico e culturale.
Promotore dell’evento è Caroli Hotels, in collaborazione con A.S.D. Salento Ciclismo per gli aspetti tecnici e la sicurezza, mentre il coordinamento organizzativo è affidato a Michela Piccioni, organizzatrice anche della Firenze Pistoria (scoprila qui).
Il programma si articola su tre giornate
Venerdì 13 marzo
Arrivo e sistemazione presso Caroli Hotels, cocktail di benvenuto, briefing tecnico e consegna del materiale, cena a tema ciclistico.
Sabato 14 marzo
Percorso Gallipoli–Monteroni di Lecce con tappa al Velodromo degli Ulivi, cena tipica salentina e talk show serale.
Domenica 15 marzo
Tracciato Gallipoli–Santa Maria di Leuca con apertura straordinaria della Cascata Monumentale dell’Acquedotto Pugliese.
Accanto alle pedalate sono previsti convegni sul cicloturismo, incontri con le scuole, mostre fotografiche, esposizioni vintage, attività per famiglie, gimkane, prove gravel e mountain bike, oltre a momenti commemorativi e solidali. Più che un semplice evento sportivo, la Ciclostorica rappresenta un progetto di marketing territoriale che punta a promuovere il Salento come destinazione di turismo lento e sostenibile, intrecciando sport, cultura e paesaggio in un’esperienza autentica che conduce simbolicamente fino al punto in cui la terra incontra il mare.
Informazioni:











