
Ci sarà un doppio evento quest’anno che porterà il nome di L’Étape Italy by Tour de France. Saranno L’Étape Piemonte e L’Étape Mondovì. La prima a Entracque, il 31 maggio, la seconda a Mondovì, il 20 settembre. Due eventi nel territorio e sulle montagne del Piemonte, nel Cuneese, che vi portano alla scoperta di una regione affascinante e perfetta per il ciclismo. Sono stati presentati oggi al Salone d’Onore del CONI. È intervenuta alla presentazione anche la senatrice Daniela Santanchè, Ministro del Turismo.
L’Étape Piemonte
Il 31 maggio si svolge L’Étape Piemonte, con partenza e arrivo a Entracque, in provincia di Cuneo. L’evento coinvolge le valli Stura, Gesso e Vermenagna e nasce in sinergia con il Consorzio Margreen per promuovere uno sviluppo sostenibile delle Alpi Marittime, unendo sport, turismo e tutela ambientale.
Due i percorsi in programma: Gran Fondo (144,8 km e 2.894 metri di dislivello) e Medio Fondo (114,7 km e 2.184 metri di dislivello). Tra i punti chiave ci sarà la salita di Madonna del Colletto, che nella Medio Fondo sarà affrontata una volta dal versante di Valdieri, mentre nella Gran Fondo verrà scalata due volte, con l’ultimo passaggio nel finale. Novità assoluta il Colle delle Goderie: 5 chilometri all’11% medio, con un tratto finale sterrato, dove si assegnerà la Maglia a Pois di miglior scalatore.

L’Étape Mondovì
Il 20 settembre 2026 andrà in scena L’Étape Mondovì, secondo appuntamento stagionale in provincia di Cuneo, organizzato in sinergia con la GF Alpi del Mare. Dopo il successo della prima edizione 2025, l’evento torna con un format rinnovato e ricco di iniziative dedicate anche a famiglie e accompagnatori. Un evento che si propone di rinnovare l’entusiasmo nel panorama delle Gran Fondo italiane, e soprattutto di valorizzare il territorio del Monregalese.
Il percorso 2026 attraverserà i tratti più suggestivi del Monregalese e dell’Alta Langa. Un tracciato movimentato e mai monotono, pensato per mettere alla prova resistenza e concentrazione. Ci sarà un solo tracciato, che misura 110,5 chilometri con 2.271 metri di dislivello. E lungo il percorso vi aspettano ristori gourmet in cui assaggiare i prodotti del territorio.
C’è inoltre l’idea di rendere permanente il percorso della Gran Fondo tramite apposita segnaletica, così da offrire agli appassionati un itinerario fruibile tutto l’anno. Un progetto che trasformerebbe la gara in volano stabile per turismo, economia locale e identità cicloturistica.
Tra le novità spiccano le ascese di Sbaranzo e degli Oberti: su quest’ultima, lunga 1.800 metri con 160 metri di dislivello, si assegnerà la Maglia a Pois. Suggestivo anche il passaggio da Murazzano, punto ristoro con specialità tipiche delle Langhe.

Le dichiarazioni
«Una doppia, importante, manifestazione – ha dichiarato Daniela Santanchè, Ministro del Turismo – che permetterà ai ciclisti amatori di vivere l’atmosfera del Tour de France, uno degli eventi più sportivi più importanti del mondo. Due manifestazioni che saranno importantissime anche per la promozione del territorio. E lo sport è un volano determinante per il turismo, soprattutto per la destagionalizzazione».
«Dobbiamo essere orgogliosi di essere italiani. Viviamo in un paese bellissimo. E il ministero del turismo è sempre vicino a questi eventi che puntano a metterlo in risalto».











