Il lato bresciano del Passo Gavia è senz’altro quello più famoso, e su questo versante il Giro d’Italia del 1988 ha vissuto una pagina epica a causa di una violenta tormenta di neve che rivoluzionò la classifica. È il 3° valico più alto del paese dopo Stelvio e Agnello. Si divide in due settori: primi sei chilometri abbordabili, poi ci si addentra nel bosco e la musica cambia. I dieci chilometri finali? Durissimi, con punte massime al 16 per cento...
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