È uno stupendo percorso “a petali” quello ideato dagli originali organizzatori di Passolento per l’edizione 2026 della 400 di Rovellasca, una delle prime della stagione. Sarà una delle prime tappe di avvicinamento alla Parigi-Brest.-Parigi 2027 perché sarà valida come brevetto di prequalificazione. Il percorso del Passolentour 400 non è banale e, appunto, essendo a petali, dà l’opportunità ad ogni partecipante di transitare per ben tre volte nella location di partenza e arrivo prima di completare la prova. Ogni anello avrà uno sviluppo di 100 chilometri ed i randonneur potranno quindi decidere se chiudere la giornata o se continuare al completamento dei 100, dei 200 e dei 300 chilometri. Comodissimo. Anche perché offre l’opportunità, ad ogni passaggio intermedio, di beneficiare del ristoro e dell’area riposo.
Il via sabato 11 aprile 2026, ore 6.30-6.45, da Rovellasca, piccolo centro della Bassa Comasca. Come location di partenza ed arrivo è stato scelto l’Oratorio parrocchiale di via Monte Grappa, nei pressi del quale abbondano i parcheggi auto. Il Passolentour 2026 non sarà solo per stradisti. Verranno proposti due percorsi offroad tuttora in via di definizione rispettivamente di 84 e 150 chilometri con partenza dalle ore 7.30 alle 8.30.

I quattro petali di Passolentour 400
I quattro petali di Passolentour 400 si snoderanno in quattro zone della Lombardia. Tutti su distanza compresa tra i 101 e i 104 chilometri. I più impegnativi sono il primo e il terzo, il più facile quello conclusivo, totalmente pianeggiante. Il compito di aprire le danze toccherà alla Val d’Intelvi. Si salirà da Argegno, sponda occidentale del Lago di Como (il punto più alto a Lanzo d’Intelvi, m 866), e si scenderà in Svizzera, riva sud-est del Lago di Lugano. Per un dislivello totale di 1.357 metri. Dopo il passaggio dal traguardo si punterà verso la Valle Olona e si farà il giro di boa in corrispondenza della punta settentrionale del Lago di Varese.
Poco sotto i 1.000 metri il dislivello. La seconda metà del Passolentour inizierà con i 20 chilometri che portano da Rovellasca a Como. Seguiranno 40 chilometri sulle rive del Lario passando per Nesso e Bellagio, 5 chilometri di salita non particolarmente impegnativa da Onno a Valbrona (m 494) ed il rientro a Rovellasca attraverso la Vallassina e il Canturino. Il dislivello complessivo del terzo petalo sarà di 1.316 metri. E’ una passeggiata l’ultimo quarto del percorso, disegnato tra il Basso Varesotto, l’Alto Milanese e la riva sinistra del Ticino. Dislivello di coli 311 metri, difficoltà limitate a ponti e cavalcavia, lunghi tratti su piste ciclabili e alzaie dei navigli.
Le iscrizioni online sono aperte sul portale ARI-Audax. Chi intende effettuare l’intero percorso dovrà pedalare anche nelle ore notturne, per cui dovrà montare obbligatoriamente le luci anteriori e posteriori.e indossare giubbini riflettenti.
Informazioni: tel. 333 7318270, info@passolentorovellasca.it









