23.5 C
Rome
giovedì, Settembre 10, 2026
Chianti Classico - La Gallo Nero

Roberto Pella promuove un’importante proposta di legge per la sicurezza dei ciclisti

Pella
Roberto Pella, classe 1970, è sindaco di Valdengo, vicepresidente ANCI e presidente della Lega del Ciclismo Professionistico.
Reading Time: 2 minutes

Il vicepresidente ANCI Roberto Pella, s’è fatto promotore di un’importante proposta di legge riguardante le modifiche al Codice della Strada in materia di identificazione e circolazione dei velocipedi e di sicurezza dei ciclisti. I contenuti della proposta sono emersi al Tavolo di Coordinamento dei comandanti della Polizia locale, al quale hanno partecipato i comandanti dei vigili urbani di Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Napoli, Reggio Calabria, Roma, Torino, Trieste, Venezia e Verona, oltre all’ex prefetto Roberto Sgalla, che si è a lungo occupato del tema sicurezza, e ad Eugenio Amorosa, per anni comandante della polizia stradale in diverse città.

Le parole di Pella

«Con questa proposta di legge vogliamo affrontare un tema delicato non solo per l’attività amministrativa ma anche per i cittadini – ha esordito Pella, che è anche presidente della Lega del Ciclismo Professionistico – alla luce dei dati sull’incidentalità in ambito urbano ed extraurbano, pronti a recepire ulteriori suggerimenti operativi da integrare nel testo già presentato in Parlamento. Il testo che è stato scritto tocca un tema su cui l’ANCI è impegnata da tempo per salvaguardare le vite umane, visto che ogni anno muoiono in incidenti stradali più di 3 mila persone, con un’incidenza in crescita tra i pedoni e gli utenti di biciclette, anche elettriche».

Il testo di legge introduce alcune importanti novità, ad iniziare dall’obbligo del casco per chi svolge attività sportiva e dell’uso delle luci posteriori da tenere accese anche di giorno. Importante anche la novità, mutuata dall’esperienza dei Paesi scandinavi, di prevedere non più la marcia “in fila indiana” dei ciclisti sulle strade in area extraurbana, ma di permettere quella a gruppi ridotti di massimo 10 persone, così da agevolare le manovre di sorpasso da parte delle automobili. Vengono, infine, introdotti un codice identificativo sui telai delle biciclette per favorire l’identificazione dei proprietari e una serie di domande relative alla conduzione delle biciclette nei test per il conseguimento delle patenti di guida.

Nel Tavolo di Coordinamento anche il tema della modifica dell’art. 9 del Codice della Strada, in vigore dallo scorso aprile. In particolare, la norma semplifica le procedure di autorizzazione per le competizioni sportive su strada. Sono ridefinite le competenze istituzionali in base al tipo di strada e all’estensione territoriale dell’evento, e introdotti termini per il rilascio dei nulla osta chiarendo le modalità di sospensione temporanea della circolazione.

chiudi

PROMOZIONE SPECIALE A QCT.IT
SITO SENZA LIMITI DA 3.99 €
ABBONAMENTO A UN MESE, SEI MESI O UN ANNO ABBONATI ORA