Altra giornata, altra grande avventura sudafricana alla Nedbank Gravel Burn: la corsa si è spostata decisamente verso nord, nel deserto del Karoo, per la terza tappa, da Graaff Reinet a Blaauwater, lunga 90 chilometri con 1.450 metri di dislivello. Come ieri, fortunatamente, i 500 partecipanti hanno trovato condizioni meteo favorevoli, cielo azzurro e sole. A conquistare questa terza frazione sono stati lo svizzero Simon Pellaud al maschile e la statunitense Lauren Stephens al femminile.

Pellaud, in gara con la maglia della Tudor Pro Cycling, ha battuto il francese Hugo Drechou e il sudafricano Travis Stedman, entrambi arrivati a 3″. Poco più indietro, a 8″, altri due sudafricani: il vincitore delle prime due tappe Matt Beers, che rimane in testa alla generale, e Tristan Nortje. Tom Pidcock, invece, ha chiuso quattordicesimo a 05’30”. In classifica, Beers guida con 55″ di vantaggio su Pellaud, 01’49” su Baum, 03’54” su Drechou e 04’31” su Nortje.

Tra le donne, invece, Stephens ha regolato in volata un gruppetto comprendente anche la sudafricana Ashleigh Moolman-Pasio, la canadese Haley Smith, la francese Axelle Dubau-Prevot (che ha vinto le prime due tappe), la svizzera Olivia Hottinger e la statunitense Melisa Rollins. Dubau-Prevot guida ancora la generale con un vantaggio di soli 12″ su Moolman-Pasio, 01’50” su Rollins, 05’22” su Preen e 06’40” su Smith.

Appuntamento domani con la quarta frazione, che rappresenta il giro di boa di questa Nedbank Gravel Burn. La tappa partirà e arriverà a Blaauwater, con un circuito di 111 chilometri con 1.450 metri di dislivello. In programma le salite di Tafelkop (da affrontare due volte), Leeukop e Owl Hill.













