
Tra le sfide più amate dai ciclisti ci sono quelle sui muri con pendenze da ribaltamento e la prova inglese Fred Whitton Challenge non fa sconti. In Inghilterra si ergono muri impressionanti che possono solleticare gli appetiti dei grimpeur più incalliti e più dediti alla scoperta di inedite verticali.
In primavera si corre nel Regno Unito la Fred Whitton Challenge, una classicissima per i gran fondisti e i cicloturistici inglesi, un evento che invece gli appassionati della terraferma europea hanno finora snobbato o forse di cui non sono nemmeno a conoscenza. Nei 180 chilometri della FWC si vanno ad affrontare ben 10 muri. E non da poco. Buona parte di essi hanno pendenze superiori a quelli del Giro delle Fiandre ed uno ha una massima più alta addirittura di quel 27% del Muro di Sormano che può sembrare un valore al di là del quale non è possibile andare. Il Muro dell’Hardknott Pass raggiunge un incredibile 33%. E’ l’ottavo dei dieci muri compresi nel percorso della Fred Whitton Challenge, che ha un dislivello totale di 3.600 metri, quasi quanto quello della Nove Colli di Cesenatico, più di quello del medio della Maratona delle Dolomiti.
Si disputerà domenica 10 maggio
Per chi ama le sfide estreme l’appuntamento è per domenica 10 maggio 2026. La più importante delle gran fondo britanniche si svolge su un anello da percorrere in senso antiorario con partenza ed arrivo a Grasmere, piccolo e suggestivo borgo dell’Inghilterra nordoccidentale nel cuore del Lake Discrict. I più veloci riescono a portare a termine la prova in sei ore, ma per la maggior parte dei concorrenti il tempo medio è attorno alle 9 ore, ma alcuni arrivano a superare le 11 ore. Le iscrizioni per la 27.a edizione della FWC aprono a fine novembre. La quota di partecipazione è di 105 sterline, pari a circa 120 euro.
Nell’edizione 2025, che ha visto la partecipazione di oltre 2.500 atleti, il successo è andato a Edward Clancy, classe 1985, tre volte campione olimpico e cinque volte campione del mondo nell’inseguimento a squadre nel quartetto che comprendeva anche Bradley Wiggins e Geraint Thomas. Clancy ha tagliato il traguardo dopo 5h44’31”.
Il 33% del temutissimo Hardknott Pass, che costringe tantissimi partecipanti a metter piede a terra, è il punto estremo della Fred Whitton Challenge, ma altri quattro muri presenti nell’altimetria della classicissima inglese hanno pendenza massima oltre il 20%. Non sono muri da 500 metri, spesso superano i 2 chilometri. L’Hardknott Pass non sfigura nel confronto con il celeberrimo Muro di Sormano: stesso dislivello ma distribuito in 300 metri in più di salita. Anche la pendenza media della verticale britannica (13,3%) fa paura quasi quanto quella della mulattiera lariana (15,8%). Mostruosa la performance di Andrew Feather, classe 1984, che nel 2020 ha scalato l’Hardknott in soli 8’41”, con una VAM di 2061 m/h.
Ecco il dieci muri della Fred Whitton Challenge
- Kirkstone Pass, lunghezza km 4,9 – dislivello metri 273 (pendenza media 5,5% – pendenza max 16%)
- Park Brow, km 1,9 – metri 136 (7,7% – 11%)
- Honister, km 2,4 – metri 246 (9,9% – 25%)
- Newland Pass, km 1,9 – metri 205 (10,7% – 25%)
- Whinlatter Pass, km 3,2 – metri 231 (6,4% – 15%)
- Cold Fell, km 3,8 – metri 167 (4,8% – 21%)
- Bowerhouse Bank, km 1,1 – metri 86 (8,5% – 12%)
- Hardknott Pass, km 2,2 – metri 299 (13,3% – 33%)
- Wrynose Pass, km 1,8 – metri 142 (8% – 25%)
- Blea Tarn, km 1,7 – metri 140 (7,2% – 25%)
Sito ufficiale: Sfida Fred Whitton | La prima sportiva della Gran Bretagna
Informazioni: info@fredwhittonchallenge.co.uk











