È stata una festa incredibile, quella de La Epica Marca Bianca di Pieve di Soligo. Circa settecento appassionati, gravellisti, stradisti e anche biker, si sono ritrovati questa mattina nel centro del borgo veneto per partecipare a un evento unico. Una manifestazione particolare, che ha unito tutti sotto una sola parola: divertimento.
Il divertimento di trascorrere una giornata in serenità con gli amici, di scoprire posti nuovi e incantevoli tra le colline del Prosecco, dichiarate Patrimonio dell’Umanità Unesco. Ma, oltre al divertimento, c’è stato anche tanto gusto: i ciclisti, infatti, lungo il percorso hanno potuto assaggiare numerose eccellenze locali.

Ma veniamo alla cronaca della giornata, che non parla di vincitori, ma di esperienze. Un po’ di fresco al mattino, con temperature intorno ai 10 gradi, con cielo poco nuvoloso che poi pian piano è migliorato. Tre i percorsi messi a disposizione degli appassionati.
Chi voleva conquistare il Prestigio doveva cimentarsi con il tracciato lungo, da 114 chilometri e 1.730 metri di dislivello. Un percorso impegnativo, con tanto sterrato, tratti in cemento e veri e propri “muri” da affrontare per guadagnarsi le prelibatezze dei ristori. In alternativa, erano disponibili altri due percorsi: uno breve, da 56 chilometri con 470 metri di dislivello, e uno intermedio, da 85 chilometri e 1.150 metri di dislivello.

Start alla francese e ristori super
La partenza era “alla francese”, con una finestra di 15 minuti (dalle 8:00 alle 8:15) riservata a chi affrontava il lungo. Le partenze per gli altri due tracciati erano invece ritardate. In griglia anche Andrea Tafi, che si è intrattenuto con i partecipanti raccontando aneddoti e curiosità sulla sua carriera.
L’obiettivo per tutti? Godersi i ristori: ben cinque lungo il percorso, posizionati presso le Cantine di Collalto, a Refrontolo, a Premaor, alle Cantine Vedova e in via del Musil. Una vera festa del gusto, che proseguirà fino alle 16 e oltre con lo Spiedo & Beer Fest, arricchito da musica dal vivo e da una lotteria ricca di premi.

La festa finale del Prestigio non poteva concludersi in modo migliore. Complimenti all’organizzazione di Pedali di Marca, che ha saputo allestire un super evento di fine stagione!















