Si chiama Vito la nuova top di gamma da ciclocross che Guerciotti ha presentato nella livrea team all’Italian Bike Festival di Misano Adriatico. Una bici dalle forme molto originali e con anima racing, pensata per massimizzare reattività e controllo e continuare la tradizione vincente di Guerciotti in questo settore.
Sorella gemella del modello Escape, Vito possiede un telaio superleggero dal peso finale di soli 830 grammi. È costruito con la tecnica EPS (Expanded Polypropylene System). Questa tecnologia permette un controllo preciso degli spessori ed è stata decisiva per ottenere questo valore finale.
La scatola movimento centrale ha standard T47-86, davvero oversize. Il tubo piantone, nella sua parte iniziale, è sagomato attorno alla ruota posteriore. Ma la caratteristica che rende unica la Vito è il suo carro: questo è infatti disassato. Foderi e pendenti si innestano in quattro punti differenti, conferendo alla Vito un aspetto esclusivo. Questa soluzione mira a ottenere una rigidità strutturale eccezionale, rendendo la bici sempre pronta al rilancio, super precisa e guidabile nei tratti tecnici.

Inoltre, il carro posteriore blocca il piantone in quattro punti, migliorando la stabilità e il controllo della bici su fondi fangosi. Il forcellino posteriore è UDH.
Ecco in breve le caratteristiche della Guerciotti Vito:
Telaio in fibra di carbonio Mitsubishi T65 con tecnologia EPS
Passaggio cavi interno al telaio
Posteriore disassato con quattro punti di ancoraggio
Movimento centrale T47-86 dalle ampie dimensioni
Nuovo forcellino con sistema UDH
Disponibile su richiesta con manubrio integrato QTC in carbonio
La bici è disponibile in cinque taglie, dalla XS alla XL. La livrea che vedete in foto riprende la maglia del team di ciclocross Team FAS Airport Service – Guerciotti – Premac. Ci sono dettagli davvero unici a livello cromatico e di design.

La colorazione viene applicata tramite una speciale tecnica a immersione. Sul tubo orizzontale è riportata la bandiera a scacchi, simbolo del primato. Il marchio è ben evidente sul reggisella, mentre sul piantone compare l’impronta degli pneumatici sul fango. Inoltre, sono presenti richiami alla tradizione del brand.
Con questa livrea Vito rientra nella gamma Ride The Art di Guerciotti.
Infine, il nome. Vito non è stato certo scelto a caso: è un omaggio a Vito di Tano, scomparso lo scorso febbraio. Fu campione del mondo in sella a una Guerciotti e chiuse proprio con il brand milanese la sua carriera.
Informazioni: www.guerciotti.it














