
Si è chiusa con grande entusiasmo l’edizione 2025 di Enjoy Stelvio Valtellina, l’iniziativa che anche quest’anno ha portato migliaia di ciclisti e appassionati della montagna sulle iconiche salite valtellinesi, chiuse al traffico motorizzato per permettere a tutti di vivere un’esperienza unica e in totale immersione nella natura. L’iniziativa ha coinvolto le scalate più celebri e i principali passi alpini del territorio: dallo Stelvio al Gavia, dal Mortirolo allo Spluga, dal San Marco fino alla salita ai laghi di Cancano e quella a Campo Moro, in Valmalenco.
Enjoy Stelvio Valtellina ha registrato oltre 25.300 partecipanti complessivi, provenienti non solo dall’Italia ma anche da numerosi paesi europei ed extraeuropei, in forte aumento, a conferma dell’interesse per questo format di evento. Come da tradizione, la giornata che ha visto il maggior numero di partecipanti, nonostante il meteo sfavorevole, è stata quella di sabato 30 agosto quando, in concomitanza con la 23ª edizione della Scalata Cima Coppi, il Passo dello Stelvio è stato chiuso su tutti e tre i versanti: sono stati infatti oltre 7.000 gli appassionati che hanno raggiunto la Cima Coppi senza la presenza di auto e di altri veicoli a motore.
Le dichiarazioni
Davide Menegola, Presidente della Provincia di Sondrio, ha commentato: «Enjoy Stelvio Valtellina si conferma un appuntamento di straordinario valore per il nostro territorio. Non è soltanto un evento sportivo, ma un modello di promozione, ormai collaudato, che mette insieme turismo, sostenibilità e valorizzazione della montagna. Vedere migliaia di ciclisti e appassionati vivere in sicurezza e senza traffico le strade e i passi alpini più iconici della Valtellina è motivo di orgoglio e uno stimolo a proseguire su questa strada».
Pierluigi Negri, referente del progetto di promozione del cicloturismo della Provincia di Sondrio, ha invece dichiarato: «Enjoy Stelvio Valtellina non è solo sport, ma anche sostenibilità, turismo e valorizzazione del territorio. Ogni anno cresce l’entusiasmo dei partecipanti e la consapevolezza che la montagna possa essere vissuta in modo lento e rispettoso. I nostri ringraziamenti vanno a tutti i volontari che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto, alle forze dell’ordine, alla questura e alla prefettura e a tutti i partner: Provincia di Sondrio, Parco Nazionale dello Stelvio, BIM e le cinque Comunità Montane della Valtellina».
Franco Claretti, direttore del Parco Nazionale dello Stelvio – versante lombardo, ha dichiarato: «Ancora una volta un grande risultato che quest’anno assume un elevato valore simbolico: ricorrono, infatti, duecento anni dall’apertura della strada dello Stelvio e novant’anni dalla nascita del Parco. Una lunga storia in cui si sono succedute vicende di storia e umane talora magnifiche, talaltra drammatiche. Attualmente lo Stelvio e le altre scalate del Parco sono divenute vie e veicoli di conoscenza del nostro territorio all’insegna della quiete e della sostenibilità. Crediamo che così si crei un legame forte – sportivo, naturale ed estetico – tra le persone che partecipano a Enjoy o che condividono lo spirito dell’iniziativa, e questo territorio. Un legame che, sono certo, non potrà che rafforzarsi nel tempo».
Appuntamento al 2026
L’appuntamento è già fissato per l’edizione 2026, con nuove giornate e la conferma di un format che unisce passione sportiva e amore per l’ambiente. Si ricorda infine che l’iniziativa Enjoy Stelvio Valtellina rientra nel Progetto di Promozione del Cicloturismo 2025 della Provincia di Sondrio.












