San Martino di Colle Umberto, terra natia di Ottavio Bottecchia, si appresta a vivere un evento senza precedenti. Fra un mese esatto, sabato 13 e domenica 14 settembre, si terrà la prima edizione di “Perseverai. Resistetti. Soprattutto volli. Sulle orme di Ottavio”, rievocazione e ciclostorica nel centenario della seconda vittoria al Tour de France di Bottecchia, primo italiano a vincere questa gara nel 1924 e capace di bissare il successo l’anno successivo.
L’evento è ideato e organizzato dalla Pro Loco di Colle Umberto, che dallo scorso anno ha messo in piedi un ricco cartellone di iniziative. A dare il la, come si ricorderà, a febbraio 2024 era stata l’inaugurazione del Museo Ottavio Bottecchia, allestito nell’antica mola di San Martino, per ricordare e celebrare l’indimenticabile concittadino e trasmetterne i valori (celebre la sua frase: “Perseverai, resistetti, soprattutto volli”) alle nuove generazioni.
«Sarà una due giorni ricchissima di eventi – anticipa Tiziana Gottardi, presidente della Pro Loco di Colle Umberto –: una prima rievocazione sulle orme del campione, nell’occasione del centenario della sua seconda vittoria nella grande corsa del 1925. Sarà un momento di festa per tutti, dove poter fare un tuffo nel passato accompagnati dal ricordo delle gesta compiute dal nostro grandissimo concittadino».
Una due giorni per chi ama il ciclismo d’epoca
Nella due giorni di “Sulle orme di Ottavio”, a San Martino di Colle Umberto, si rivivranno gli anni Venti del secolo scorso, quelli in cui Bottecchia si fece conoscere passando alla storia per le sue indimenticabili e leggendarie imprese in sella alla bicicletta, in Italia ma soprattutto in Francia, dove era conosciuto come “Botescià”.
Sarà aperto al pubblico il Museo Ottavio Bottecchia, che ospiterà per la prima volta l’opera Botescià, premiata il mese scorso a Versailles con la medaglia d’argento all’esposizione mondiale di miniature World Model Expo. Si terrà inoltre una ciclostorica con ciclisti su bici d’epoca che percorreranno le strade su cui si allenava Bottecchia, e sarà allestito anche un “velodromo” su erba. Tutto sarà in chiave anni Venti: dai cibi che saranno serviti nei punti ristoro – curati in collaborazione con l’associazione Istadea, l’osteria Caronelli, il Gira Sole ristobar e la pasticceria Acquolina – agli allestimenti dell’abitato di San Martino, che farà da cornice alla due giorni, passando per un mercatino vintage, la musica e molto altro.















