Se vi piace scrivere e amate la bicicletta, non perdete Il Bicicletterario, premio nazionale di poesia e narrativa dedicato alla bicicletta e al suo mondo. Il Co.S.mo.S., associazione di volontariato del Comune di Minturno (LT), ha presentato l’ottava edizione.
Si ritorna in sella! Questa volta metaforicamente, perché a spingere sui pedali non saranno le gambe del ciclista, ma i pensieri e le parole di chi comunque ama questa straordinaria invenzione dell’uomo. Quel mezzo che più di altri riesce a liberare la fantasia di tutti, a prescindere dall’età, forse perché fin da subito vissuta come estasi e libertà.
Obiettivo del “Bicicletterario” è quello di mettere su carta le emozioni e i sentimenti che la bici ci ha aiutato a far nascere e crescere, fin da quando ci è stato regalato il primo velocipede. Un modo per raccontare storie vecchie e nuove, vere o di fantasia, in rima o in prosa. Non importa. Ognuno è libero di andare a zonzo dove più gli piace.
Alla fine, come ogni anno, gli scritti più meritevoli verranno pubblicati in un volume. Ne abbiamo pubblicati sette e non vediamo l’ora di mandare in stampa l’ottavo.
Il bando per partecipare a questa VIII edizione si è aperto l’11 maggio scorso e scadrà il 15 febbraio ed è aperto a tutti. L’iscrizione è totalmente gratuita e partecipare è davvero semplice: basta inviare il proprio scritto in versi o prosa a bicicletterario@gmail.com (Segreteria del Premio), secondo le indicazioni presenti nel Bando, naturalmente entro la data limite del 15 febbraio.
Di tempo ce n’è, ora bisogna soltanto pedalare e scrivere, per partecipare all’unico raduno cicloletterario del mondo, un giro di parole…in bicicletta!
Per informazioni, potete consultare il sito ufficiale









