Pochissimi eventi ciclistici nel mese di agosto. Ma di alta qualità. Promette una ridda di emozioni il brevetto che apre le ostilità domenica 3. I Giganti della Lucania non è solo una sfida di resistenza ma è soprattutto un viaggio nel cuore selvaggio delle zone più suggestive di una regione, tra natura incontaminata e borghi storici. Duecento chilometri da percorrere e due “giganti” da affrontare: il Monte Sirino e il Piano Ruggio, due volte oltre i 1500 metri di quota. Organizzata dal Team Bike Matera, la randonnée avrà partenza ed arrivo a San Severino Lucano, piccolo villaggio della provincia di Potenza, ai margini del maestoso Parco nazionale del Pollino. Il dislivello importante, ben 4.232 metri, richiede gambe ben allenate.
Percorso
Il via è dalle ore 7 alle 8, con il tempo massimo è di 13 ore e 30 minuti: si può tagliare il traguardo anche subito dopo il tramonto. La parte iniziale del percorso attraversa la verde valle del fiume Sinni fino ad Episcopia, borgo arroccato tra colline e silenzi. Da Latronico prende avvio la lunga ascesa del primo “gigante”, il Monte Sirino. E’ un luogo famoso, non solo per la sua bellezza ma anche per essere stato scalato quattro volte dal Giro d’Italia. Tre volte è stato arrivo di tappa (1995, 1996 e 1999), mentre nel 2022 solo luogo di passaggio.
Si sale da Cogliandrino, frazione del Comune di Lauria, tra fitte faggete e panorami che si aprono all’improvviso. La vera salita inizia al km 71 e misura 13 chilometri, con una pendenza media del 6.2%. Si scollina a quota 1525, poi giù a perdifiato verso Lauria, terra di briganti e patrioti, per poi nel cuore del Pollino passando da Castelluccio Inferiore. Da Rotonda, piccolo centro della Valle del Mercure posto sull’antica Via Regia, che collegava Napoli con Reggio Calabria, prende avvio la salita più impegnativa della giornata, anzi quella che è definita la più dura della Lucania. Undici chilometri con pendenza media dell’8,5% e punte del 13%, in un abbraccio totale di natura e di silenzi, per raggiungere i 1620 metri di Piano Ruggio/Rifugio De Gasperi.
Nota anche come Pedarreta, ha il troncone più difficile, spesso in doppia cifra, nella parte centrale. Il finale è spettacolare, panoramico, con uno scenario simile a quello delle Alpi, e l’apoteosi lungo un altopiano circondato dallevette maestose del Pollino, alcune delle quali superano i 2000 metri. I Giganti della Lucania si conclude con una lunga e dolce discesa che porta al traguardo di San Severino.
Iscrizioni
Quota di partecipazione di 25 euro per le iscrizioni online (portale ARI Audax), di 35 euro per quelle in loco prima della partenza. Cinque i punti intermedi di controllo: Episcopia (km 22,5), Monte Sirino (km 83,7), Castelluccio Superiore (km 126,4), Rotonda (km 140) e Piano Ruggio (km 152,9).
Informazioni: tel. 335 5710096 Team Bike Matera









