Dopo la pausa di metà estate, il Prestigio di Cicloturismo riprende e fa sosta in Abruzzo, dove per la prima volta nella sua storia la Gran Fondo Città dell’Aquila, alla sua nona edizione, entra a far parte della lista delle prove valide per la conquista dell’ambito scudetto tricolore. L’appuntamento è per domenica 14 settembre. Il percorso principale (119,4 chilometri con un dislivello totale di 1.900 metri) comprende la lunga e impegnativa salita di Campo Felice, che nel 2021 ospitò l’arrivo della nona tappa del Giro d’Italia, vinta dal colombiano Egan Bernal. Il tracciato ridotto si svolgerà invece sulla distanza di 84 chilometri e 1.400 metri di dislivello.

La partenza e Campo Felice
Partenza unica alle ore 8.30 dall’Aquila, via Michele Iacobucci, all’interno della villa comunale, di fronte al Palazzo dell’Emiciclo, sede del Consiglio della Regione Abruzzo. L’itinerario consiste in un ampio anello da percorrere in senso antiorario. I primi 3,8 chilometri saranno percorsi a velocità controllata per raggiunge il chilometro zero, dove sarà dato il via ufficiale.
La prima parte prevede il passaggio dal la frazione di Preturo e dalle Forcelle di Tornimparte. Da Villagrande, sede del primo punto di ristoro intermedio, la strada inizierà a salire gradualmente. Inizia l’ascesa di Campo Felice, che la Gran fondo dell’Aquila affronterà non dal versante di Rocca di Cambio, scelto quattro anni fa dal Giro, ma da quello di Villagrande di Tornimparte. In poco più di 14 chilometri si salirà da quota 891 ai 1633 metri del Valico della Chiesola, il punto più alto del percorso.
La scalata si svolge lungo le falde di una montagna disabitata, con pendenze mai elevate. La media è del 5,3%. Poiché i primi 3 chilometri sono poco più che pianeggianti (media 2,5%), il punto di partenza della salita è considerato in corrispondenza del casello autostradale dell’A24, all’imbocco della SS696 (Sirente-Velino); da lì alla cima mancano 11 chilometri e la pendenza media è del 6,0%, con punte fino all’8-9%.
Dal Valico della Chiesola all’arrivo
Raggiunto il Valico della Chiesola (km 43), che rappresenta l’ultimo “over 1000” del Prestigio di quest’anno, lungo il tratto in discesa verso Rocca di Cambio si potrà ammirare in tutta la sua bellezza l’intera Piana di Campo Felice con scorci sulla pista sterrata che venne percorsa dal Giro d’Italia nel finale della tappa del 2021. L’attraversamento di Rocca di Cambio ,preceduto dalla galleria Serralonga, comprende un ostico passaggio con pendenze oltre il 10%. Poco oltre avverrà la separazione dei due percorsi.
E’ invece piuttosto agevole il troncone in quota che porta a Rocca di Mezzo, nel cuore dell’Altopiano delle Rocche, e dopo Rovere si giunge al secondo punto di ristoro. Dal paese di Terranera prende avvio la salita per il Valico di Rocca di Cambio (m 1383), nei pressi del quale si troverà il terzo ed ultimo ristoro. Seguirà una impegnativa discesa all’ombra di un gitto bosco . Nella fase finale si attraversa l’abitato di San Panfilo d’Ocre e dopo una breve discesa di si comincerà a percorrere area naturalistica delle “Doline di Ocre e Monticchio” si torna nel Comune dell’Aquila e da Mammarella si affronta l’ultima asperità della giornata la salita di Porta Napoli, seguita dal passaggio nel centro storico dell’Aquila e l’arrivo in via Michele Iacobucci.
Iscrizioni
La Gran Fondo Città dell’Aquila, una delle più importanti novità del Prestigio 2025 , è valida anche come settima ed ultima prova del circuito Pedalatium. Oltre alle due versioni agonistiche, viene organizzata anche una prova cicloturistica sullo stesso percorso del corto.
La quota di partecipazione resta di 34 euro (cicloturistica 28 euro) fino al 26 agosto; dal 27 agosto al 5 settembre passerà a 38 euro (cicloturistica 32 euro), per le iscrizioni sul posto sarà di 45 euro (cicloturistica 35 euro).











